Il belga è contento di rimanere e l'affetto dei tifosi lo travolge ma va cauto sugli obiettivi della prossima stagione

In occasione della presentazione della seconda maglia - con lupetto anni '80 cucito sul petto - nel nuovo store di via del Corso, la Roma è stata accolta da una folla festante. Presenti Spalletti, Totti, Strootman, Nainggolan e Jesus. «L’affetto della gente mi fa piacere. Penso che siano contenti perché sono rimasto alla Roma, ed anche io lo sono», le parole del centrocampista belga che ha un appuntamento fissato con la società a settembre per adeguare il suo già ricco contratto, rinnovato meno di un anno fa.

Nainggolan non si sbilancia sulla stagione alle porte. «Cerchiamo di andare con questo entusiasmo il più lontano possibile, il resto si vedrà. Proviamo a vincere tante partite ma sappiamo che le altre squadre si sono rinforzate Noi cerchiamo di lavorare». Sulla stessa lunghezza d'onda anche Spalletti che domani mattina ritroverà oltre a Nainggolan anche De Rossi, Florenzi ed El Shaarawy. «Sono soddisfatto di come sta lavorando la squadra e li aspetto a braccia aperte per rimetterli subito in gruppo», le parole del tecnico che ha parlato anche di mercato. La questione più urgente riguarda Szczesny, per cui la Roma attende entro domani una risposta dall’Arsenal sul rinnovo del prestito. «Una grande squadra deve avere due portieri titolari perché sono una risorsa». In tournée si aggregherà anche il difensore Nacho perché, secondo il tecnico: «Una rosa come la nostra ha bisogno di qualità in tutti i reparti». Anche Juan Jesus ha detto la sua. «Ho scelto la Roma per tornare protagonista in una formazione che può lottare per lo scudetto. Punto a riconquistare la maglia della nazionale».

AS Roma v FC Internazionale Milano - Serie A

Non c’era Edin Dzeko ma sul suo futuro non dovrebbero esserci dubbi. «Resta al cento per cento perché vuole dimostrare qui di essere un calciatore di livello mondiale. Il rapporto con Spalletti è ottimo». Le parole del suo agente. Ieri è stato sorteggiato il tabellone della Coppa Italia: la Roma è finita nella metà bassa con Sampdoria, Sassuolo, Inter e Lazio (che potrà incontrare solo in semifinale). Oggi invece sarà prenderà forma il calendario della serie A, che partirà il 21 agosto. I giallorossi cominceranno in casa.

(G. Piacentini)

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