La Roma perde un’altra occasione «Ci facciamo sempre rimontare»

I giallorossi sprecano un altro vantaggio e i protagonisti non nascondono la loro frustrazione per i due punti buttati

di Redazione, @forzaroma

Dopo i progressi notati nel secondo tempo contro la Samp, ieri la Roma, nel pareggio per 1-1 contro il Viktoria Plzen, ha messo in luce nuovi passi indietro, come ha evidenziato Spalletti al termine della gara: «Si può fare di più e meglio. Eravamo anche passati in vantaggio, c’erano le possibilità di prendere in mano a partita. Poi loro l’hanno buttata sul fisico e hanno avuto la meglio in quel momento». Il tecnico non voleva subire reti ma l’impresa non è riuscita. «Abbiamo preso un gol evitabilissimo, però le partite sono così. Su questi campi, se non sei bravo a prendere in mano la situazione, può capitare che gli avversari la buttino sulla fisicità. Bisogna dare di più e con più personalità».

Lo stesso appello che l’allenatore aveva fatto al termine della gara contro la Sampdoria. Ieri, però, la squadra mandata in campo era farcita di giovani e volti nuovi e a conti fatti non tutti hanno risposto positivamente, compreso Iturbe. «È rimandato, come tutti quelli che sono scesi in campo. In alcuni momenti abbiamo gestito male dei palloni facilissimi, come se non credessimo fino in fondo nelle nostre qualità. È lì che dovevamo gestire di più la partita. Non so se è stata pigrizia mentale, ma è un termine che si può accettare, perché su alcune palle nostre ci siamo fatti anticipare e su alcune palle perse non abbiamo aggredito. Alcune volte, quando hanno rilanciato lungo, siamo rimasti in fuorigioco. Noi dobbiamo fare meglio nella continuità, dobbiamo riempire la partita. Tutti i miei giocatori devono fare qualcosa di più».

Esordio da titolare per Gerson, giocatore di cui aveva parlato Sabatini nel pre-partita. «Il ragazzo si sta adattando al profilo degli allenamenti, non può essere lui a fare la differenza, è un numero 10, nella nostra proiezione deve diventare un interno dove potrà esprimere le sue qualità tecniche e atletiche» il giudizio del d.s. giallorosso. Anche Spalletti ha poi analizzato la gara del brasiliano: «Ha fatto una buona gara, ma è la prima partita, diciamo che può essere scusato. Chi gioca poco deve fare tanto. Nel nostro calcio non si hanno cinque partite di fila per rendere, ma cinque minuti ogni cinque allenamenti. Deve essere visibile l’aggressività». Anche Perotti non ha nascosto la sua delusione a fine gara. «Non abbiamo fatto una bella partita, abbiamo trovato subito il gol ma dovevamo gestire meglio il nostro vantaggio. È la quarta o la quinta volta che ci recuperano dopo che siamo passati in vantaggio. È un aspetto che dobbiamo migliorare. Dobbiamo vincere ogni partita, non possiamo continuare a ripetere questi errori in futuro».

(G. Piacentini)

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