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Il Corriere della Sera

La risposta a Mou e agli anti Var: “Il calcio è cambiato, imparate le regole”

Getty Images

La Var è intervenuta per correggere un errore dell’arbitro, si tratta di un fallo oggettivo e codificato

Redazione

I tifosi guardano e non capiscono. Josè Mourinho ci mette il carico, scrivono Guido De Carolis e Carlos Passerini su Il Corriere della Sera: "Il calcio inventato tanti anni fa, il gioco del popolo e che il mondo ama, è cambiato. È un altro sport, il calcio di una volta non c’è più. Dobbiamo trovare un altro nome, si sta trasformando in un altro sport, non chiamiamolo più calcio, football o soccer come dicono in America". Imputati del giorno: l’arbitro Abisso di Roma-Genoa per il gol annullato a Zaniolo, con conseguente espulsione, e Guida, direttore di Inter-Milan, che ha sorvolato sul fallo di Giroud su Sanchez da cui è nato il pareggio rossonero. Per i vertici arbitrali i Var non hanno sbagliato. Nel caso di Roma l’errore è semmai dell’arbitro Abisso, che doveva vedere dal campo il pestone di Abraham sul piede di Vasquez e poi ammonirlo come da regolamento, senza bisogno di aiuto della videoassistenza. La Var è intervenuta per correggere un errore dell’arbitro, si tratta di un fallo oggettivo e codificato: piede su piede uguale fallo e cartellino giallo. Non si discute. Discorso diverso per l’episodio di Giroud su Sanchez: una situazione soggettiva, si valuta l’intensità. L’arbitro Guida è vicino e giudica l’entità del contatto, la decisione è sua, quindi non c’è un chiaro errore, il Var non interviene. Per i vertici arbitrali i casi sono entrambi corretti.