Le parole di giornalisti ed ex calciatori sulla Roma
Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:
Ugo Trani (Teleradiostereo / Te la do io Tokyo - 92.7): "La Roma è in difficoltà sulle cessioni. Non riesce a cedere nessuno perché non ci sono richieste. Adesso come coppia da cedere vanno su Ziolkowski e Soulé ma finora ci sono state tutti accenni e offerte al ribasso. Il piano B non è il prolungamento del settlement agreement. Sono preoccupati anche loro. Perché non arrivano offerte? Un po' sicuramente facciamo ipervalutazioni dei giocatori della Roma, un po' è perché finora in Italia non si è mosso nulla".
Luigi Ferrajolo (Radio Radio pomeriggio 104.5): "A Soulé manca ancora cattiveria. E' bello da vedere ma è poco incisivo mentre Gasperini vuole giocatori cattivi. L'argentino è appariscente quando ha la palla ma Gasp vuole dei killer. Greenwood è il giocatore perfetto per quello che vuole l'allenatore. Ha gol, dribbling, cross, tutte caratteristiche fondamentali. Summerville è un buon giocatore. Le necessità primarie della Roma sono un esterno difensivo, un esterno d'attacco e un centrocampista".
Antonio Felici (Teleradiostereo / Te la do io Tokyo - 92.7): "Cosa mi aspetto da questa settimana per la Roma? Mi sembra che l'attenzione sia concentrata sulle potenziali uscite per sistemare i conti, da qui a fine mese ruota tutto su quello. Per evitare che ci sia un'asta su Greenwood devi andarci nella maniera più rapida possibile. Da qua a fine giugno la priorità sono le cessioni, ma io dai primi di luglio mi aspetto che l'operazione venga chiusa rapidamente. Se la Roma vuol dare un segnale che qualcosa è cambiato, deve chiudere le operazioni velocemente, anche perché così anticipi eventuali fantasie di altri club, evitiamo telenovele".
Francesco Balzani (Teleradiostereo / Te la do io Tokyo - 92.7): "El Aynaoui ha dei buoni mezzi tecnici ma al momento dura solo un tempo. Gli manca continuità di corsa e di impegno. Qualcosa su Soulé si sta muovendo ma bisogna capire se lui accetterà offerte dal club non di primissimo livello come il Fenerbahce. Greenwood sarà un tormentone estivo? Non credo. So che è stato assicurato che la Roma farà di tutto per prenderlo. Se non lo prenderà, ci sono altri nomi: uno è Pulisic, ma ce ne sono anche altri. Io convinto che Greenwood lo prenderanno, perché il Marsiglia deve vendere, tu lo vuoi e lo puoi prendere, a prescindere dalla formula dell'operazione".
Francesca Ferrazza (Tele Radio Stereo - 92,7): “Il problema è che sei costretto a far aspettare Greenwood e a non chiudere l’accordo adesso perchè da oggi iniziano le due settimane delle cessioni e non hai tanto tempo. Devi fare delle cose senza un ds che ufficialmente non è operativo, ma che è bravissimo con le cessioni. Lo hai preso anche per questa sua abilità con il mercato estero. Devi fare un sacco di cose in questi giorni, e poi potrai concentrarti sul mercato in entrata"
Piero Torri (Radio Manà Manà Sport - 104,5): “In tutta la vicenda dei rinnovi – probabilmente questa sarà la settimana decisiva – non si tengono conto di alcune cose, come gli equilibri economici all’interno dello spogliatoio. Secondo voi Dybala accetta di guadagnare meno di Celik o Pellegrini? Secondo me, no. E su queste cifre che le vicende dei rinnovi contrattuali stanno andando avanti. Quando si troverà l’equilibrio, arriverà la firma. Quando Gasperini chiede la conferma di tutti, dà il manico ai procuratori dei giocatori. In questa settimana mi aspetto l’annuncio di due-tre rinnovi. Ho qualche dubbio sulla cessione di Soulé, ma se arrivano 40/45 milioni ci sta che la Roma ne discuta”.
Mario Mattioli (Radio Radio Mattino - 104,5): “Sulle cessioni deciderà Gasperini. Penso che alla fine il sacrificato sarà Koné, non penso che Ndicka abbia un grande calciomercato. Soulé? Non so se arrivano offerte così alte. Ripeto: Koné è forse il giocatore più sacrificabile per fare cassa”.
Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino - 104,5): “Eviterei solo la cessione di Svilar. Tra i cedibili penso che Ndicka sia il più sostituibile. L'importante è rimpiazzare bene i giocatori”.
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