Karsdorp, il peso degli assist e delle parole

Il terzino olandese oggi sta vivendo un gran momento. Cresciuto di testa e di aspetto, lascia intravedere quello che tutti avevano sognato il giorno del suo esordio

di Redazione, @forzaroma

Parla poco Karsdorp, in pubblico continua a farlo solo in inglese, ma quando lo fa lascia il segno, scrive Paola Di Caro sul Corriere della Sera. “Penso di dover migliorare tutto. Non sono il giocatore di anni fa, quando la Roma mi ha acquistato. Ho avuto tanti infortuni“, confessò lo scorso 28 ottobre. E se le parole hanno un peso anche in un mondo come quello del calcio, in cui la banalità è la legge e la sincerità un peccato da scontare, la disarmante affermazione di questo giovane uomo merita grande rispetto.

Nel saliscendi della sua carriera – sfortuna, atteggiamenti poco maturi, incomprensioni e anche porte chiuse in faccia spesso vanno a braccetto – il terzino olandese oggi sta vivendo un gran momento. Cresciuto di testa e di aspetto, lascia intravedere quello che avevamo sognato il giorno del suo esordio, nella prima e ultima maledetta partita della sua avventura alla Roma.  Che il tuo sia un buon anno, Rick.

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