Di Francesco: “Vincere per riportare l’entusiasmo”

Di Francesco: “Vincere per riportare l’entusiasmo”

Roma, il piano di Eusebio perla notte di Champions: “Battere il Porto senza subire reti”

di Redazione, @forzaroma

È l’occasione per fare una grande partita e riportare l’entusiasmo. Sono rimaste soltanto due squadre italiane in Champions League e una è la Roma. Per noi deve essere motivo d’orgoglio, ma non dobbiamo accontentarci: bisogna essere sempre ambiziosi”. Eusebio Di Francesco torna nel posto delle fragole, scrive Luca Valdiserri sul Corriere della Sera.

Le soddisfazioni maggiori sulla panchina della Roma gliele ha date proprio la Coppa dalle grandi orecchie. Chi può dimenticare il 3-0 al Chelsea di Conte e, soprattutto, la “remuntada” nei quarti di finale contro il Barcellona di Messi, steso 3-0 con l’ultimo gol di Manolas che è entrato nella storia del club giallorosso? Il passato, però, deve essere una motivazione in più, non un ricordo per sedersi sugli allori: “Il Porto, al di là dei singoli, è un gruppo compatto che sa quello che vuole. È una delle squadre che ha vinto più duelli difensivi. Conceicao sta facendo un grande lavoro. Dal punto di vista caratteriale ha dato qualcosa di importante al Porto: prima era una squadra di palleggiatori, adesso è più concreta sotto tutti i punti di vista”.

“Specialmente in una gara da 180 minuti è fondamentale avere grande solidità nella partita d’andata, tanto più giocando in casa. Dobbiamo fare una grande fase difensiva per poter innescare anche una grande fase offensiva. Sarà determinante mantenere la porta inviolata. Questo, però, non significa perdere la propria identità. Dobbiamo difendere di squadra, avendo qualche accorgimento in più contro avversari capaci di ripartire in velocità. Il Porto ha grande esperienza in questo tipo di gare e, se ricordo bene, la Roma non ha mai avuto un bel rapporto con questo avversario nelle partite precedenti”.

 

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