Secondo l’intelligence saranno presenti esponenti del tifo violento di Real Madrid, West Ham e, appunto, Wisla Cracovia, questi ultimi già apparsi all’Olimpico nel maggio scorso sempre in occasione di Roma-Lazio, protagonisti di un corteo a ponte Milvio con il volto coperto da passamontagna blu
Per la Questura il derby (inizio ore 15, cancelli aperti dalle 13) è «ad alto rischio» incidenti. Lo stesso prefetto Franco Gabrielli si è detto non proprio «serenissimo».
Come scrive Rinaldo Frignani su Il Corriere della Sera, si temono alleanze — e non sarebbe la prima volta — tra frange di violenti vicini ai gruppi di romanisti e laziali: si parla di qualche centinaio di giallorossi e qualcuno di meno fra i biancocelesti, con rinforzi però in arrivo fra oggi e domani da Madrid e Londra. E anche da Cracovia.
«Purtroppo so che determinati soggetti hanno intenzione di fare cose certamente non positive», ha ammesso Gabrielli annunciando «repressione» in caso di incidenti con conseguenze future per «dialogo e confronto» con le tifoserie. Insomma la questione delle curve e delle barriere, da caso si è trasformata in scontro a oltranza.
«Ma se dovessero esserci davvero incidenti — è una delle letture degli investigatori — potrebbero essere controproducenti per queste fazioni: sarebbe la conferma che si tratta di violenti e che le misure prese per limitarne l’azione erano necessarie». Per il prefetto l’introduzione delle barriere «non è stata gestita sapientemente da parte delle società , soprattutto dalla Roma. Abbiamo comunicato queste direttive una settimana dopo la conclusione del campionato scorso. Invece di entrare in una logica di un rapporto corretto con la propria tifoseria — è la critica di Gabrielli —, hanno immaginato che quella fosse una comunicazione che potesse avere un diverso esito».
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