Nelle ultime 10 partite i punti recuperati dalla Juve sui giallorossi sono stati addirittura 18 " La Roma per me è ancora tra le candidate allo scudetto e col nuovo tecnico è normale che ci sia una reazione"

«In questo momento il mio pensiero principale è il campionato, poi avremo la Coppa Italia e la Champions. Sono legato alla Juventus fino al 2017 come ho già detto varie volte e alla Juventus sto bene» dice Max Allegri mettendo a tacere le tante voci di mercato che lo verrebbero il prossimo anno in Premier.

Il primo scontro diretto allo Stadium nel girone di ritorno (al quale seguiranno quelli con Napoli e Inter) arriva quindi nel momento migliore per provare a dare un’ulteriore mazzata psicologica ai compagni di viaggio: se il Napoli non dovesse vincere a Genova oggi pomeriggio, la Juventus stasera potrebbe anche ritrovarsi in testa o a pari punti con gli azzurri, come evidenzia Paolo Tomaselli su Il Corriere della Sera.

Si verrebbe così a chiudere un cerchio: con la sconfitta di Roma a fine agosto (2-1), Buffon e soci erano a 0 punti dopo due giornate di campionato. Ma nelle ultime 10 partite i punti recuperati sui giallorossi sono stati addirittura 18. Roba da far girare la testa all’avversario, o più semplicemente da fargli cambiare allenatore: «Ci vuole sempre molto equilibrio, perché nel calcio si fa presto a rovesciare le cose — sottolinea Allegri —. Noi dobbiamo essere bravi a non pensare a quello che abbiamo fatto negli ultimi due mesi, ma a quello che dovremmo fare da qui a fine stagione. La Roma per me è ancora tra le candidate allo scudetto e col nuovo tecnico è normale che ci sia una reazione. Noi però dobbiamo continuare a vincere, sperando che il Napoli molli un po’. E soprattutto, credo che con la Roma debba essere una bella partita».

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