Le parole di giornalisti, opinionisti ed ex calciatori sulla Roma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:

Simone Valdarchi (Radio Manà Manà Sport Roma 90,9): “Rispetto all’anno scorso il livello della rosa è più alto e Gasperini ha diverse scelte di formazione senza far scendere il tasso di qualità. Ieri, per esempio, Castro anche se non ha fatto vedere spunti importanti in attacco è comunque entrato con la testa giusta, pulendo diversi palloni utili alla squadra. Di Malen parliamo dei tanti gol, ma ieri fa un tocco delizioso con l’assist a Molina che dimostra che ha tanta qualità nei piedi”.

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Stefano Agresti (Radio Radio pomeriggio 104.5): "Gasperini sta dando una grande lezione sulla gestione dei calciatori. Ha bisogno di avere in forma anche giocatori come Castro e Mora. Vuole portare tutti ad una buona condizione e questo gli permette di avere Malen e Dybala più riposati".

Alessandro Vocalelli (Radio Radio pomeriggio 104.5): "La differenza tra la Roma e l'Inter sta nelle alternative. Dybala e Malen sono difficilmente sostituibili mentre se Chivu lascia fuori Calhanoglu e Lautaro hai comunque la sensazione che possa sempre vincere. Castro e Mora non sono Thuram, Pio Esposito e Bonny".

Luigi Ferrajolo (Radio Radio pomeriggio 104.5): "Contro l'Inter, la Roma deve prendere qualche precauzione per evitare una sconfitta come quella dell'anno scorso. Metterei Pisilli al posto di Soulé per dare un po' più di equilibrio".

Luciano Moggi (Radio Radio pomeriggio 104.5): "Stamattina ho fatto colazione con Gasperini. Non c'è niente di strano, parlavamo di calcio. Ieri ho visto la partita della Roma e mi sono espresso per quanto riguarda la sua squadra. Merita i complimenti, la sua Roma è una squadra quadrata. in tutti i reparti ha qualcosa di buono e quindi sarà competitiva. Battere l'Inter sarà difficile ma ci sarà competizione. Non ha bisogno dei miei consigli, è bravo per conto suo. Sta dimostrando di avere un'ossatura importante, un gioco importante e soprattutto davanti a chi fa gol. La Roma è migliore della Juventus di oggi in tutti i ruoli. Si può permettere di tenere in panchina un centrocampista come Koné che farebbe la differenza nel centrocampo della Juve. E' una squadra che può giocarsi lo Scudetto. Da quando è arrivato Malen ha preso un'altra fisionomia. Se l'olandese dovesse continuare così se la potrà giocare con chiunque. L'Inter ha qualcosa in più in tutti i reparti ma ci sarà competizione".

Ugo Trani (Teleradiostereo / Te la do io Tokyo - 92.7): "Questa Roma è una delle migliori degli ultimi anni. lo dico per l'equilibrio, la solidità, la mentalità e la fisicità. La Roma è arrivata stanca a questa partita, e in passato non l'avresti mai vinta. Come ha detto Gasperini, mancano due giocatori e quei due giocatori vanno presi, perché se arrivi così a dicembre e non li prendi poi non arrivi al traguardo. Endrick non è quel tipo di giocatore. Per il ruolo che manca serve uno come Gittens o Leweling. Rispetto a Inter e Como la Roma ha giocato in trasferta in Champions e poi in trasferta in campionato. È stato importantissimo vincere ieri, ora nella partita con l'Inter devi spingere, devi spingere con il pubblico, ci devi provare".

Francesco Balzani (Teleradiostereo / Te la do io Tokyo - 92.7): "Ieri la Roma veniva dal primo ciclo con la settimana di coppa e ha superato l'esame. Lotta Scudetto a tre fra Inter, Roma e Como? Sì. Per me, come punti e gioco, la Roma è addirittura davanti alle altre due, perché mi ha sempre convinto, mentre il Como la prima l'ha steccata e l'Inter non mi ha sempre convinto anche se è fortissima. Spero che questa maxi sosta dopo la prossima giornata non scombini i piani. Gasperini ieri ha detto che da Dybala e Malen non bisogna imparare solo la tecnica ma anche il carattere e quello era un messaggio a Mora. Mora deve solo imparare dagli altri perché i mezzi ce li ha. Per Soulé il problema è più tattico, Gasperini l'aveva capito e infatti voleva un altro giocatore al suo posto".

Piero Torri (Radio Manà Manà Sport Roma - 90,9): “Quella di ieri sera è stata una partita che ha dato solo risposte positive. E sabato sarà interessante vedere questo scontro diretto con l’Inter che la ritengo la più forte in Italia ma non così nettamente come qualcuno dice. La squadra di Chivu ha diverse criticità che nel tempo possono venire fuori. Ha una media età elevata nella rosa e credo che loro quest’anno pensino di più ad andare avanti in Champions. Balerdi strepitoso, Malen la solita certezza ”

Roberto Pruzzo (Radio Radio - 104,5): “Mi è piaciuta la Roma: nella prima mezz’ora ha trovato delle soluzioni, ha sfruttato gli errori degli avversari. Malen è troppo decisivo e troppo pericoloso, Dybala ha dimostrato di essere in buona condizione. Mi è sembrata una buona Roma per le esigenze della partita.”

Sandro Sabatini (Radio Radio - 104,5): “È stata una grande partita, perché finché la Roma è andata in vantaggio è stata sempre all’attacco: il Torino è stato, come si dice, messo a cuccia. Una partita di buona gestione, con individualità come Malen e con qualche sorpresa come Balerdi: non pensavo fosse così forte. Dalla Roma stanno arrivando segnali positivi. Il problema dell’Inter è in difesa, dagli errori di Madrid. Il portiere può reagire, però se i tre difensori hanno ansia allora mandano in difficoltà il reparto. Tra Inter e Roma c’è la differenza della difesa.”

Lorenzo Pes (Teleradiostereo - 92,7): “La Roma attacca con due centrali, ovvero Hermoso e Mancini, e per me questo è anche un grande valore aggiunto. Poi la Roma ha subito solo un gol in quattro partite. Ora arriverà l’Inter e poi il Como dopo la sosta. Balerdi ha un modo di giocare che impressiona: sicurezza, rapidità. Ora vediamo se l’Inter si presenterà con Lautaro e Thuram. Non so se Gasperini sceglierà N’Dicka, però adesso Balerdi può davvero metterlo in difficoltà nelle scelte. Mi ha sorpreso anche De Roon, che sembrava già sapere cosa fare in pochissimo tempo. La Roma si presenta in maniera diversa rispetto all’incrocio dell’anno scorso. La squadra è diventata una certezza, insieme a Como e Inter”

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