Poker servito da Dzeko, Salah, Paredes ed El Shaarawy. Nella serata in cui la Roma si rimette in scia della Juve a brillare più forte è la stella del bosniaco, re del gol e assist man. Unico a finire dietro la lavagna: il solito Juan Jesus

SALAH 7

Una canzone dei Daft Punk suonata nella piazza di un paesino della provincia siciliana. E’ questa l’immagine della gara di Salah contro Goldaniga e Cionek. E’ guardato con diffidenza, con senso di sfida ma soprattutto con paura. Lui se ne frega, va e dopo aver rischiato di prendersi un rigore la infila sotto le gambe di Posavec. Abbassa il volume nella ripresa, per non disturbare ma si fa scappare un basso quando assiste l’altro Faraone.

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