Partita senza storia per una Roma che al completo torna a far paura e a bussare alla porta Champions
CENTROCAMPO
CELIK 6,5: Attento in ogni scelta, preciso quando c’è da dialogare con Soulè in occasione del raddoppio. Il turco sfodera dopo un po’ di tempo una prova praticamente impeccabile e torna a ricevere applausi. E quel rinnovo balla ancora.
KONÈ 7: Manu è tornato, a sradicare palloni e prendere calci. Ma anche a mangiare metri e servire palloni che vanno solo spinti in rete. Lo sa bene Hermoso che corre a baciare le trecce del francese. Quanto era mancato, un messaggio anche per il futuro. (63’ El Shaarawy 6: potrebbe essere la sua ultima all’Olimpico, la onora)
PISILLI 8: A ritmo di Beat It ma anche col Moonwalk delicato quando disegna la parabola perfetta per la testa di Mancini. E proprio col celebre passo di Michael Jackson scivola dietro a dirigere il gioco e a prendersi responsabilità ormai da giocatore maturo. Anche per la Nazionale. Nella ripresa sale sul palco per il poker.
WESLEY 7,5: Duello da carnevale di Rio con Dodò. Ma la gara dei carri finisce dopo la prima sfilata. Il romanista prende subito possesso della fascia e appena vede il varco disegna il gol del 2-0. Poi è solo samba giallorosso in cui inserisce anche un salvataggio di testa sul finale del primo tempo. Nella ripresa lascia qualche spazio a Dodò, tanto per movimentare la festa.
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