La Roma cala il poker anche in faccia al Lecce e mostra un calcio spettacolare. Malen ancora sugli scudi, ma da applausi sono anche le prove di Mancini, Ghilardi e Soulé
Gasperini chiaro: "A sinistra servono attaccante e terzino. Lulli bravo, ma non va caricato"
DIFESA
Altra prova di maturità di Lulli e anche l’ingresso di Mora è assolutamente positivo. A Dybala manca solo il gol
Svilar 6,5: Trentacinque minuti in cui potrebbe completare un puzzle o terminare una missione di Brawl Star tanta è la noia. Poi gli si palesa a tu per tu Geubbels e gli sbatte la porta in faccia come sa fare lui. I grandi portieri sono quelli che ne parano poche, ma tutte decisive.
Ghilardi 7: Gioca con personalità e si fa trovare pronto a pochi minuti di un match che lo avrebbe visto in panchina. Si inserisce nel binario tra Lulli e Dybala risultando spesso un’arma in più in fase offensiva e senza concedere spifferi dietro. Ormai è dentro i meccanismi.
Mancini 7,5: Spostato al centro all’ultimo secondo. Manca qualche assalto, ovviamente, ma non il consueto temperamento. Si incolla su Geubbels nonostante il caldo estremo e lo martella fino a demoralizzarlo. Nonostante lo 0-3 non si sgancia mai l’armatura e fornisce pure l’assist a Mora. E questo Gasp lo apprezza.
Hermoso 7: Ci mette lo zampino sul vantaggio di Malen e soprattutto mette fisico ed esperienza a spezzare da subito i sussurri degli attaccanti del Lecce. Anche per lui condizione fisica decisamente superiore alla norma considerato che finisce in crescendo, salvataggio sulla linea incluso.
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