Altra gara a doppia faccia di una Roma che soffre in difesa con gli errori di Olsen e Marcano, ma che nel primo tempo aveva fatto valere la freschezza di Zaniolo e la fame di Dzeko. A centrocampo spariscono senza preavviso Pellegrini e Cristante, male i subentrati Kluivert e Florenzi
ZANIOLO 7
Al centro, a destra forse pure in porta. Nicolò vale oro, che deve restare nel deposito come la numero 1 di Paperon de’ Paperoni. Bastano due minuti per toccare col petto per rievocare la spalletta della Tedesca, poi arriva la sgroppata decisiva prima dell’assist per El Shaarawy. E’ ovunque, e dispensa qualità a mazzi da cinque. Anche troppo, visto che finisce il fiato troppo presto. Forse ha ancora questo difetto: il non saper amministrare al massimo le energie.
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