È il momento di celebrare la vittoria raccontando i principali protagonisti che compongono una vetrina di gioiellini destinati a far parlare di se già nel prossimo calciomercato
Elio Capradossi
"Pochi ma buoni", suggerisce un datato quanto saggio aforisma. Non c'è espressione più adatta per definire la stagione di Elio Capradossi, che si è limitata a quattro gettoni di presenza nonostante fosse partita con ben altri auspici. Aggregato alla prima squadra nel ritiro, il centrale giallorosso era stato impiegato spesso e volentieri nelle amichevoli. C'era la sensazione che la Roma credesse molto in lui e che potesse progressivamente ritagliarsi uno spazio tra i grandi anche nelle partite vere. L'infortunio al crociato all'inizio di Settembre ha scompaginato le carte; la lunga degenza e la lenta riabilitazione gli hanno impedito di fare questo salto ma il difensore centrale è tornato giusto in tempo per vincere lo scudetto Primavera da capitano e sollevare la coppa. L'intervento e le tabelle di recupero del professor Mariani, seguite assieme a Kevin Strootman, hanno restituito alla società giallorossa un calciatore integro e pronto per cominciare la sua carriera tra i professionisti.
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