Il comunicato ufficiale: "Mancata corresponsione della retribuzione annua lorda omnicomprensiva (anche riguardo alla parte premiale e di incentivo all’esodo)"

Misure drastiche.  Sono quelle adottate dalla Serie B per far fronte all'emergenza economica scaturita dal coronavirus. Nell'assemblea della Lega di ieri, infatti, il comunicato attesta che gli stipendi dei calciatori non verranno erogati per il periodo di inattività: "mancata corresponsione della retribuzione annua lorda omnicomprensiva (anche riguardo alla parte premiale e di incentivo all’esodo) corrispondente al periodo di inattività". Nei piani delle società viene inoltre manifestata anche "l’esigenza di procedere ad una profonda revisione dei costi, anche inottica prospettica". Infine, nel caso di ripresa del campionato in corso, ci sarà una "valutazione dell’impatto economico negativo derivante dalla gravissima contingente vicenda epidemiologica per determinare l’ammontare della riduzione di quanto dovuto dalla data di effettiva ripresa della competizione sino alla sua conclusione".

coronavirus Parma Calcio v SPAL - Serie A

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