Malagò vuole una figura di raccordo con la squadra: in pole c'è Maldini, ma occhio all'ex ds romanista
La nomina di Malagò come nuovo presidente della Figc è ormai ad un passo anche se bisogna ancora superare l'ostacolo Abete. Per Malagò (ma anche per molti tra quelli che lo sostengono) si legge sulla Gazzetta dello Sport nella gestione Gravina, così come in quelle immediatamente precedenti, è mancata una figura calcistica che in qualche modo potesse fare da raccordo tra il presidente e il ct. Un concetto che a Malagò è stato fatto presente soprattutto dall’Assocalciatori, dove sono convinti della necessità di avere un ex giocatore con un passato anche dirigenziale con un ruolo importante a livello federale. Un direttore tecnico o qualcosa di più insomma, un uomo che contribuisca alla scelta degli allenatori delle diverse rappresentative azzurre, ma che possa anche dialogare con una solida conoscenza del campo con il commissario tecnico della Nazionale maggiore. Il profilo più adatto, a detta di molti, appare quello di Paolo Maldini, con cui Malagò ha un legame particolare, ma ultimamente circola anche il nome di Frederic Massara, che si è liberato dalla Roma.
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