Lazio, caos tamponi. Dalla multa all’esclusione dal campionato: ecco cosa rischia chi bara

La Procura ha aperto un’inchiesta dopo lo stop della Uefa a Immobile e Leiva che erano tornati a disposizione in campionato

di Redazione, @forzaroma

Lotito rischia grosso. Questo è quanto traspare dalle indagini avviate dalla Procura della Figc per i sospetti casi positivi della Lazio. Ieri infatti l’Uefa ha bloccato i giocatori Immobile, Leiva e Strakosha, risultati positivi al tampone: gli stessi che erano stati misteriosamente esclusi dalla lista dei convocati per il match contro il Brugge di settimana scorsa ed improvvisamente tornati a disposizione per la gara contro il Torino solo 72 ore dopo. Proprio questi casi alterni di positività al Covid-19 hanno costretto la Federazione ad aprire un’inchiesta interna nei confronti dei biancocelesti.

Come riporta La Gazzetta dello Sport, la Lazio ora può andare incontro a delle gravi conseguenze, ma solo se venisse confermata la violazione dalla Procura. Secondo il protocollo “a carico della società responsabile si applicano, a seconda della sua gravità, le sanzioni di cui all’art. 8 che vanno dall’ammenda, alla penalizzazione, alla retrocessione all’ultimo posto fino all’esclusione dal campionato. La gravità della violazione è valutata in funzione del rischio per la salute dei calciatori, degli staff, degli arbitri e di tutti gli addetti ai lavori esposti al contagio da Covid-19, nonché dell’accertata volontà di alterare lo svolgimento o il risultato di una gara o di una competizione“.

La Federazione ha ora disposto due ispezioni presso il Centro sportivo a Formello, per verificare il rispetto dei Protocolli sanitari, ha acquisito i referti dei tamponi effettuati prima delle gara imputate ed ha già ascoltato il presidente Lotito.

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