Il manager dei Toffees: "Ho saputo tutto insieme all'uscita del comunicato. Credevo nei Friedkin, ma avevo intuito qualcosa visto come è andata l'ultima sessione di mercato. Mi dispiace soprattutto per i tifosi"
Friedkin-Everton: storia già finita. Cosa cambia per la Roma
La notizia è diventata ufficiale ieri con un comunicato direttamente della società: il Friedkin Group ha deciso di mettere in vendita l'Everton. Non proprio un fulmine a ciel sereno, visto che se ne parlava da qualche tempo di questa possibilità, ma una bella mazzata per i tifosi dei Toffees e non solo. A parlarne è stato anche lo stesso manager dell'Everton David Moyes, senza peli sulla lingua in conferenza stampa: "Sì, sono rimasto sorpreso: erano arrivati appena un anno e mezzo fa. Ci aspettavamo tutti che rimanessero qui per 20 o 30 anni, o comunque per un periodo molto lungo. Ma forse, visto come sono andate le cose durante il mercato, avevo già intuito qualcosa. Probabilmente ora è tutto sotto gli occhi dei tifosi dell'Everton. Credevo davvero in questa nuova proprietà, convinto che fossero pienamente coinvolti nel progetto insieme a noi; la mia ambizione, al momento del ritorno, era riportare l'Everton ai livelli del passato, lottando più spesso per le competizioni europee o restando comunque nelle zone alte della classifica. E probabilmente si è capito dal mio atteggiamento durante l'estate che la situazione era questa: è stata un'estate difficile per noi. L'ho saputo solo stamattina (ieri, ndr), come tutti gli altri. Sono un po' sorpreso, ma forse non così tanto".
Il pensiero di Moyes, però, è soprattutto per i tifosi: "Mi dispiace soprattutto per loro. Hanno attraversato così tanti momenti difficili, davvero tanti. Questa è l'ultima cosa che avrebbero voluto sentire. L'anno scorso abbiamo vissuto una stagione senza troppi scossoni. Non abbiamo avuto problemi di retrocessione; l'unica nota critica ha riguardato la questione economica legata al pagamento dovuto al Burnley. A parte questo, nel complesso siamo andati piuttosto bene e stavamo iniziando a ritrovare la giusta direzione, lottando per le posizioni di vertice della classifica anziché per quelle di coda. Sono più dispiaciuto per i tifosi dell'Everton, costretti ad affrontare l'ennesima fase di incertezza sul nome del nuovo proprietario. Il mio futuro? Non ci ho ancora pensato. Finora i giocatori sono stati eccezionali e continueremo a tenerli concentrati sul nostro obiettivo: vincere le partite. Credo che i tifosi dell'Everton si compattino ancora di più quando la squadra o l'allenatore hanno bisogno di sostegno: restiamo uniti. Noi saremo sicuramente su questa linea. È un club fantastico per chiunque voglia acquistarlo. Se volessero parlarmi, sarei il primo a dire loro che vale sicuramente la pena comprarlo".
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