A tutti gli effetti si possono definire bandiere nelle rispettive squadre. Nei giorni in cui si discute del destino di Francesco Totti, andiamo a ripercorrere gli addii di undici miti del calcio italiano ed europeo. Dal nostro Bruno a "Rombo di Tuono", da Baresi a Xavi, passando per Antognoni, Raul, Xavi, Gerrard...
RAUL GONZALEZ BLANCO – REAL MADRID - 15/11/2015 – 37 anni
A 33 anni l’attaccante spagnolo ha salutato i blancos – con una stagione di anticipo sulla scadenza naturale del contratto - dopo 18 anni tra giovanili e prima squadra, 741 partite ufficiali e 323 gol. Era il 2010 e in quell’anno iniziò una seconda mini-carriera per Raùl, che decise prima di accasarsi in Bundesliga allo Schalke 04 (2 stagioni, 47 gare e 21 gol), poi altri due in Qatar con l’Al-Sadd (61 presenze, 16 gol) e la chiusura in grande stile a New York con i Cosmos, per i quali sigla un contratto pluriennale nell’ottobre 2014 e rimarrà nel ruolo di direttore tecnico delle giovanili anche dopo il ritiro dalla scena, avvenuto il 15 novembre 2015. Sei titoli nazionali in Liga e 3 Champions League sono solo i più prestigiosi dei titoli conquistati in 23 anni di carriera dall’ex numero 7. L’addio di Raul ai “Galacticos” non fu tumultuoso, ma non serenissimo: poco spazio per lui con Mourinho in panchina e allora, ancora nel pieno delle forze, il madrileno classe ’77 decise di cercare gloria altrove. E per poco non approdò a Roma…
© RIPRODUZIONE RISERVATA