A tutti gli effetti si possono definire bandiere nelle rispettive squadre. Nei giorni in cui si discute del destino di Francesco Totti, andiamo a ripercorrere gli addii di undici miti del calcio italiano ed europeo. Dal nostro Bruno a "Rombo di Tuono", da Baresi a Xavi, passando per Antognoni, Raul, Xavi, Gerrard...
RYAN GIGGS – MANCHESTER UNITED – 19/5/2014 – 41 ANNI
Per 27 anni, tra giovanili e pro, il gallese Giggs (nato Wilson, poi passato al cognome della madre per dissidi col padre) ha indossato fieramente la maglia rossa dello United, legandosi a doppio filo con un’altra storica figura dei “Red Devils”, ovvero Sir Alex Ferguson, approdato a Manchester nel 1986. Con 963 presenze e 169 gol, l’esterno sinistro orgoglio del Galles si è imposto come uno dei miti più amati dai tifosi del club inglese. Nel 2014, dopo l’esonero di Moyes, veste i panni dell’allenatore-giocatore, fin quando un mese dopo viene ingaggiato Louis Van Gaal di cui è ancora oggi vice. Il suo, quindi, non è stato un vero e proprio addio, anche se due anni fa in una lettera a 41 anni ha espresso la volontà di smettere: Giggs è passato dal campo alla panchina in maniera automatica, senza mai allontanarsi dall’Old Trafford. Tra i moltissimi trofei che affollano la sua bacheca, da citare i 13 titoli inglesi, le 2 Champions League, una Coppa Intercontinentale, una Coppa del Mondo per club.
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