Coronavirus, il Sion licenzia Doumbia e altri otto giocatori

Coronavirus, il Sion licenzia Doumbia e altri otto giocatori

L’ex Roma non ha accettato i 12.350 franchi garantiti dall’assicurazione contro la disoccupazione

di Redazione, @forzaroma

Misure drastiche. Sono quelle prese dall’FC Sion per fronteggiare l’emergenza economica causata dal coronavirus: il presidente Christian Constantin ha licenziato infatti nove calciatori del club. La società, secondo quanto riportato dal tabloid svizzero Blick, aveva proposto ai suoi calciatori di accettare un salario massimo di 12.350 franchi, garantito dall’assicurazione contro la disoccupazione. Chi dei giocatori non ha risposto in tempo alla proposta o si è rifiutato di scendere a copromessi è stato licenziato. Tra i nomi dei giocatori disoccupati sbuca anche quello dell’ex Roma Seydou Doumbia, oltre agli altri otto colpiti dal provvedimento (Pajtim Kasami, Alex Song, Ermir Lenjani, Xavier Kouassi, Mickaël Facchinetti, Christian Zock, Birama Ndoye e Johan Djourou). In reclamo alla decisione presa dal club è già arrivata l’Associazione svizzera dei giocatori.

 

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