Verso Napoli-Roma: Smalling, Mancini e Ibanez in bilico. Fonseca: “In Italia sono cambiato”

I tre centrali hanno svolto in gruppo solo parte dell’allenamento. Il tecnico, intervenuto in un programma portoghese, spera di recuperarli. Petrachi: “Ho provato a tornare alla Roma, non è stato possibile”

di Paolo Franzino, @PaoloFranzino

Meno due giorni a Napoli-Roma. Reduce dalla vittoria contro il Cluj che ha portato in dote la qualificazione ai sedicesimi di Europa League, la squadra giallorossa si rituffa sul campionato. Domenica alle 20.45 il gruppo di Fonseca è atteso al San Paolo, dove il tecnico portoghese, dopo i tanti esperimenti fatti in Romania, tornerà ad affidarsi all’undici migliore. Sono da capire però le condizioni del trio di centrali titolare, dal momento che Smalling, Mancini e Ibanez restano ancora in dubbio. Nella giornata di oggi, i tre hanno svolto solo parte dell’allenamento in gruppo: pronti a sostituirli Juan Jesus, Cristante e Fazio, quest’ultimo recentemente guarito dal coronavirus. Ancora out Kumbulla, sempre positivo al Covid.

Fonseca, gol e giovani: “Felice dell’arrivo di Pinto”. De Sanctis: “La società crede nella Primavera”

 

Fonseca, intanto, è intervenuto al programma “Quarantena da Bola”, parlando di diversi argomenti, dal modulo al nuovo direttore sportivo. “In Italia sono cambiato. Sono felice dell’arrivo di Tiago Pinto”, ha dichiarato tra le altre cose il mister, capace di introdurre un calcio offensivo che nelle prime sessanta partite della sua gestione ha portato a ben 120 gol. Meglio di Spalletti e Zeman, peggio soltanto di Burgess, tecnico romanista degli anni Trenta. Inoltre l’attuale allenatore ha iniziato a valorizzare anche i giovani della Primavera: dopo Calafiori e Milanese, ieri è stata la prima volta fra i grandi di Tripi, capitano della rosa di Alberto De Rossi.

Il “Piano Pinto” è già scattato: l’ormai ex dg del Benfica ha valorizzato molti ragazzi in Portogallo e lo stesso accadrà presumibilmente a Roma. Tiago Pinto avrà infatti supervisione di tutte le categorie presenti a Trigoria, con il supporto di chi sta coltivando successi. Come Morgan De Sanctis, che ha spiegato: “Abbiamo costruito la Primavera sui criteri tattici di Fonseca, con Bruno Conti lavoriamo sui talenti della città. La società crede nei giovani”.

Petrachi: “Ho cercato i Friedkin”. La Coppa Italia parte dall’Olimpico

 

Se i giovani sono il futuro, Gianluca Petrachi rappresenta ormai il passato. L’ex ds giallorosso, in causa con la società dopo il licenziamento, ha detto di aver cercato i Friedkin per tornare nella capitale, ma ciò non è stato possibile. Si guarda quindi al domani in casa Roma, nella speranza che questa stagione possa regalare tante soddisfazioni. Una di queste potrebbe essere la Coppa Italia: i giallorossi esordiranno nel torneo allo stadio Olimpico, in una rivincita contro lo Spezia che di fatto costò il posto a Rudi Garcia nel 2015.

A gennaio, quando si giocherà il match, non sarà ancora disponibile Zaniolo. A “Radio Kiss Kiss” è intervenuta la madre Francesca Costa: “Nicolò è rimasto sconvolto dalla morte di Maradona. De Laurentiis? Fa piacere l’apprezzamento del Napoli ma non c’è mai stato nulla di concreto. Ora sta lavorando per rientrare in campo”, le sue parole.

Totti e Pallotta ricordano Maradona. Bruno Conti ai Quartieri Spagnoli

 

Il numero 22 non è stato il solo colpito dalla scomparsa del “Dies”. Francesco Totti, in un’intervista che andrà in onda domani a Verissimo ha ricordato così Maradona: “Non morirà mai, ci ha lasciato emozioni irripetibili”. L’ex capitano ha poi aggiunto: “Con gli stadi vuoti non è più calcio. Spero di passare il Natale in famiglia anche se sarà diverso dopo la morte di mio padre”.

Fra i tanti messaggi di cordoglio, spicca pure quello dell’ex presidente James Pallotta: “Non dimenticherò mai Maradona, gli ho fatto dire ‘Forza Roma’ la prima volta che l’ho incontrato”.

In ricordo del fuoriclasse argentino, in ogni gara della prossima giornata di Serie A, ci sarà un minuto di silenzio e la sua immagine, al decimo minuto, verrà proiettata sugli schermi di tutti i campi. Inoltre, la Roma invierà una propria delegazione ai Quartieri Spagnoli per deporre una corona di fiori sotto il murales dedicato a Maradona. La delegazione giallorossa sarà guidata da Bruno Conti.

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