Totti: “Maradona non morirà mai. Senza papà il mio Natale sarà diverso”

“Con gli stadi vuoti non è più calcio, è uno sport diverso e dalla televisione non ti appassiona più come prima. Speriamo si possa tornare alla normalità il prima possibile”

di Redazione, @forzaroma

Francesco Totti torna a parlare in televisione e sceglie il salotto di Verissimo, dove già era stato ospite nel 2018, per confessarsi. Ospite di Silvia Toffanin, l’ex capitano della Roma ha commentato la scomparsa di Diego Armando Maradona, che se n’è andato due giorni fa all’età di sessanta anni: “Lui è ancora qui con noi. Le emozioni che ci ha lasciato sono irripetibili. Avevo un bellissimo rapporto con Diego. Fuori dal terreno di gioco era una persona straordinaria mentre in campo era il calcio, era inimitabile. Neanche alla Playstation si può copiare quello che faceva lui. Lo voglio ricordare così, è come se non fosse mai morto, rimarrà qui sulla terra perché era diverso da tutti gli altri. Quando ho smesso di giocare Maradona è stato il primo a chiamarmi per darmi sostegno e per dirmi di stare tranquillo. È stato un gesto che porterò sempre con me. Una partita in suo onore? Se mi dovessero chiamare accetterei subito la convocazione”.

Sul coronavirus invece afferma che: “Con gli stadi vuoti non è più calcio, è uno sport diverso e dalla televisione non ti appassiona più come prima. Speriamo si possa tornare alla normalità il prima possibile. Natale? Spero di passarlo in famiglia, ma sarà un Natale diverso. Purtroppo non sarà come gli altri perché poco tempo fa ho perso mio padre”.

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