Dal 3-1 del “vi ho purgato ancora” nel 1998 alla volèe del gennaio 2015, passando per il colpo di testa e il pallonetto a Peruzzi nel 2001, o la punizione bucata da Muslera nel 2011: tutte le perle del numero 10 nelle 40 Stracittadine disputate in carriera. Tranne in un’occasione, sono stati tutti gol decisivi e accomunati da un fattore fondamentale: quando sono arrivati anche da Francesco, la Roma non ha mai perso

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23 ottobre 2005

Un gol per tempo e un punto a testa. A passare in vantaggio, a cinque minuti dalla fine della prima frazione, è la Roma con Francesco Totti che all’altezza della trequarti protegge palla, serve Taddei e poi si allarga sulla sinistra per ricevere il passaggio del brasiliano, controllare e battere Ballotta con un esterno destro forte che colpisce il portiere e si insacca sotto la traversa. L’esultanza è un’altra di quelle da ricordare, perché è una dedica alla prima gravidanza di Ilary, che da lì a due settimane avrebbe partorito Cristian.

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