Spalletti avverte: “Napoli forte anche senza Milik”. Maradona: “Totti vale più di 40 giocatori”

L’allenatore guarda alla società: “Vorrei Baldini vicepresidente”. Il capitano pronto a querelare Dotto per la sua intervista a ‘Il Tempo’, il giornale risponde: “Nessuna diffamazione”. Ruediger torna in gruppo.

di Luca Benincasa Stagni, @lucabeninstagni

Milik? Hanno perso un buon calciatore, ma in funzione della partita non perdono assolutamente la loro forza. Non penso che sarà più facile per noi”. Spalletti tiene alta la guardia. Guai a sottovalutare un Napoli ferito per la perdita del suo attaccante titolare. La formazione di Sarri resta una squadra forte e capace di giocare un buon calcio ed il tecnico giallorosso non vuole cali di concentrazione. Con Milik o senza alla Roma cambia poco, bisogna vincere: “La Roma da qui in avanti ha necessità di vincere – avverte Spalletti – ed è un lavoro a tempo pieno“.

Quella del San Paolo sarà la prima senza Walter Sabatini come dirigente sportivo giallorosso. Spalletti si dice rammaricato (“Abbiamo perso una sentinella di Trigoria, perché lui, come ha detto, viveva per la Roma, ce l’aveva addosso“) e poi chiude l’intervista con un’affermazione a metà tra l’idea e la provocazione: “La mia società ideale? Spalletti allenatore, Baldissoni d.g., Sabatini d.s. e Franco Baldini vicepresidente“.

RUEDIGER IN GRUPPO – Intanto il tecnico ha diretto i primi allenamenti della settimana che porterà alla gara tra Napoli e Roma. Spalletti ha ordinato una doppia seduta. Nella mattina è arrivata la prima bella notizia della giornata: Antonio Ruediger ha svolto la seconda parte dell’allenamento in gruppo, per poi svolgere l’intera seduta pomeridiana con i compagni. Anche Nainggolan, che negli ultimi giorni è entrato in forte polemica con il Belgio a causa della sua condizione non ottimale, è tornato a lavorare con il resto della squadra. Vermaelen, invece, continua nel suo lavoro differenziato. Bisognerà, invece, aspettare qualche ora per rivedere a Trigoria Dzeko, Manolas e Strootman. I 3 giallorossi oggi partiranno titolari nei rispettivi match di qualificazione per i Mondiali 2018.

TOTTI: TRA MARADONA E ‘IL TEMPO’ – Non bastano 40 calciatori di Serie A per fare un Totti“, parola di Diego Armando Maradona. L’ex campione argentino è sbarcato oggi a Roma per la partita benefica indetta per favorire l’evento ‘Uniti per la pace‘. L’ex Napoli e Barcellona ha poi aggiunto: “Potrebbe giocare altri 50 anni“. Magari non 50, ma della stessa idea è anche Charles Puyol, bandiera della Spagna e dei colori blaugrana: “Totti è un simbolo per tutti noi, può giocare ancora qualche anno“.

Intanto, però, il capitano deve difendersi da chi lo accusa di voler uccidere la Roma. Ha toccato il numero 10 nel profondo l’intervista rilasciata da Giancarlo Dotto per ‘Il Tempo’, in cui il giornalista ha esposto in maniera chiara il suo pensiero su un possibile futuro da allenatore per Totti. Quest’ultimo, per tutta risposta, ha dato mandato ai legali di indagare se vi siano gli estremi per querelare per diffamazione Dotto. Immediata la replica del giornale: “Nessuna diffamazione“.

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