Il ds Tony D'Amico sta valutando le principali piste che portano agli esterni migliori in circolazione funzionali al gioco dell'allenatore e della Roma
Roma, la nuova maglia già in vendita fuori dall'Italia. E spunta un nuovo dettaglio
Mentre l'ombra di Mason Greenwood si allontana dai radar di Trigoria, i riflettori della Roma si spostano rapidamente verso
Nord, direzione Nottingham, nel Regno Unito, illuminando un profilo che vive da protagonista i clamori del Mondiale e ha freschezza atletica e imprevedibilità: Dan Ndoye, profondo conoscitore della Serie A dopo l'esperienza forte al Bologna, è l'uomo di nuovo in cima ai pensieri giallorossi per la fascia destra alta, scrive Alessio D'Urso su La Gazzetta dello Sport. Nel teatro a cielo aperto del calciomercato, il club dei Friedkin sceglie la strada del buon senso e non si lascia coinvolgere in aste o giochi al rialzo per l'inglese (ora destinato al Fenerbahce che gli garantirebbe 7-8 milioni d'ingaggio a stagione), spostando il mirino su un giocatore come lo svizzero che ha già dato prova nel nostro campionato di concretezza, velocità e versatilità tattica. Ndoye si prende al momento la scena. L'ultima stagione non esaltante al Nottingham e l'eventualità di un ritorno imminente in Italia alla corte di Gian Piero Gasperini potrebbero giocare un ruolo importante al tavolo delle trattative. Il ds Tony D'Amico sta valutando le principali piste che portano agli esterni migliori in circolazione funzionali al gioco dell'allenatore e della Roma. E, dopo aver considerato fin dal primo momento l'operazione Greenwood esorbitante per costi (50 milioni) e tempistiche e dopo aver scartato l'ipotesi Pepe del Porto, tiene in piedi i contatti con altri interpreti del ruolo a partire proprio dallo svizzero impegnato Mondiale, la cui valutazione è anche leggermente calata.
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