Sarri: “Centrocampo pigro, abbiamo concesso troppo alla Roma”

Le parole del tecnico azzurro al termine del match tra Napoli e Roma

di Redazione, @forzaroma

Al termine del match vinto dalla Roma sul Napoli per 3 a 1, è intervenuto ai microfoni dei giornalisti il tecnico azzurro, Maurizio Sarri.

SARRI A PREMIUM

Inusuale vedere un Napoli che concede.
Un errore dopo un buon primo tempo. Quando concedi queste cose alla Roma è un problema. Quando pensavamo di poter pareggiare siamo stati puniti in contropiede. Episodi sfavorevoli ma bisogna accettarlo e lavorare a testa basta. Grande equilibrio nella partita, anzi un po’ meglio noi.

Le ha detto che non vuol sentir parlare di resa.
Noi dobbiamo far meglio ma la squadra è viva. La sensazione è che si potesse vincere, non abbiamo concesso neanche tanto, a parte gli ultimi minuti che stavamo provando a segnare.

Gabbiadini sufficiente o bocciato?
Non una bocciatura. L’ho sostituito perché volevamo rompere l’inerzia. Frutto del fatto che stavamo sotto. Ripercussioni psicologiche? Spero di no, era un cambio tattico. Anche lui lo deve prendere per quello che è.

Fino al gol avete dimostrato di essere più squadra, ma non siete riusciti ad essere decisivi davanti. Troppe volte siete sembrati lunghi.
Si anche nel campo la sensazione mia è stata che nelle palle perse ci mancavano quei 5-6 metri che ci hanno messo in difficoltà. La linea di centrocampo è stata un po’ pigra.

Mertens falso 9 l’ha soddisfatta?
Quello che gli ho chiesto l’ha fatto bene, lo può fare anche con le sue caratteristiche.

Giornata storta o problema di testa?
Era difficile alzare i ritmi con questa giornata umida. Ci è mancato qualcosa nell’attacco della porta. Abbiamo insistito troppo a sfondare centralmente. Nella costruzione dell’azione mi è sembrato non avessimo molti problemi.

SARRI A SKY

Il Napoli ha dato l’impressione di aver perso la sua identità nel secondo tempo. È stata anche la sua impressione?
Abbiamo fatto un buon primo tempo in cui abbiamo messo in difficoltà un avversario forte. Per un episodio ci siamo trovati sotto, purtroppo può succedere. Trovarsi sotto la Roma è una brutta bestia, la Roma a campo aperto ha contropiedisti fenomenali. Nel secondo tempo abbiamo cercato di rimediare alla situazione un po’ troppo individualmente. L’abbiamo anche riaperta ma nel finale abbiamo fatto legittimare alla Roma il successo, abbiamo concesso 3-4 ripartenze micidiali. Può succedere in situazioni di questo tipo. La squadra comunque non mi ha dato la sensazione di essere una squadra morta. Nei primi 40’ era bella viva, in partita. Gli episodi non ci hanno dato ragione. Sicuramente ci abbiamo messo anche noi del nostro, è stata una bella partita che poteva finire anche in modo diverso. Ma dobbiamo rimanere sereni.

Si aspettava qualcosa di diverso da Gabbiadini?
La sua sostituzione è stata fatta per rompere l’inerzia di una partita che si era messa malissimo. È stata una scelta puramente tattica, che non penso vada ad influire su nulla.

Non è un po’ corto adesso? Non ha nessuno da mettere nella mischia nel caso si voglia utilizzare il gioco aereo se non c’è Gabbiadini.
Il gioco aereo non è certo una delle caratteristiche migliori nemmeno di Gabbiadini. Da quel punto di vista non è che ci cambi moltissimo. Manolo ha un impatto fisico diverso, ma il gioco aereo non è la sua caratteristica.

Siete limitati da quel punto di vista?
Questo bisogna vederlo. È una squadra che ha perso Higuain in estate e ha trovato Milik, e ora Milik si è rotto. Può succedere ma non è che si possono tenere 4 giocatori per ruolo. Purtroppo ci è successo in un momento lontano dal mercato, ma va bene così, bisogna trovare altre soluzioni.

Chiederete di tornare sul mercato svincolati?
Non lo so. Sul mercato ci tornano il ds e la società. Siccome non ho notizie, non penso sia stato trovato qualcuno.

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