Roma, via al calciomercato: Monchi cerca l’affare e pensa alle cessioni. In quattro ai saluti, Schick resta

Roma, via al calciomercato: Monchi cerca l’affare e pensa alle cessioni. In quattro ai saluti, Schick resta

Karsdorp, Bianca, Coric e Marcano verso la cessione in prestito. Piace Mancini per giugno. Dzeko a Dubai: dal lettino della piscina a quello del fisioterapista. L’attaccante ceco tenta la rinascita con il mental coach

di Jacopo Aliprandi, @JacopoAliprandi

Via al calciomercato invernale. Niente colpi da far girare la testa, ma solo qualche ritocco alla rosa che nelle ultime uscite ha mostrato segni di risveglio. Negli ultimi quattro mesi di calcio giocato Monchi ha girato l’Europa alla ricerca di rinforzi per la sua squadra: ne è nata – come solito – una lista di nomi da visionare, per poi selezionare in base a caratteristiche e costo il giocatore più adatto alla squadra giallorossa. “Visiono un giocatore tra le sei e le dodici volte, sia dal vivo sia in televisione”, ha detto qualche giorno fa Monchi. “Qui in Italia è più complicato fare mercato perché escono tutte le notizie, anche a novembre”. Ma non è detto che questa volta siano usciti tutti i nomi della lista, potrebbe uscire a sorpresa un colpo low-cost.

GENNAIO E GIUGNO – Monchi segue con grande interesse Leander Dendoncker, ventitré anni di proprietà dell’Anderlecht ma in prestito al Wolverhampton dove sta giocando molto poco. Il disse lo vorrebbe in prestito, così come Julian Weigl del Borussia Dortmund. Il nome nuovo è quello di Rodrigo De Paul, centrocampista dell’Udinese ma troppo offensivo per i piani giallorossi. Per giugno potrebbe essere più di un’idea qualora la Roma decidesse di mandare via Javier Pastore, fin qui deludente per prestazioni e condizione fisica. Altro nome per l’estate è quello di Gianluca Mancini, difensore-goleador dell’Atalanta. Cinque reti segnate in questo inizio di stagione e una valutazione lievitata fino ai venticinque milioni di euro: la Roma starebbe cercando di bloccare già adesso per evitare in estate le aste con le big di Serie A. Monchi intanto attende segnali da Hector Herrera: il centrocampista è in scadenza e la Roma lo corteggia per farlo firmare, ma il diesse sarebbe anche pronto a sborsare qualcosa adesso al Porto per averlo già a disposizione di Di Francesco. Difficile che Pinto da Costa dia il suo ok alla cessione del messicano alla squadra rivale in Champions League.

VIA IN QUATTRO – Capitolo cessioni. Alcuni giocatori hanno visto il campo poco o niente, dovranno partire per crescere e ritrovarsi. E’ il caso di Rick Karsdorp, sempre più vicino al ritorno a casa. Il Feyenoord lo vuole per sei mesi con diritto di riscatto, Monchi crede ancora nelle potenzialità dell’olandese e vorrebbe cederlo con la formula del prestito secco. L’affare si farà, in un modo o nell’altro. Un altro giocatore destinato a partire è Marcano, in stile Hector Moreno. Acquistato a giugno, il difensore centrale ha disputato solamente cinque partite ed è alla ricerca di una squadra già per gennaio: su di lui ci sono i club turchi, uno su tutti il Galatasaray. Bianda, pagato complessivamente undici milioni di euro, andrà a farsi le ossa in Serie B (piace al Crotone), mentre Ante Coric è alla ricerca di una squadra di medio classifica per giocare di più e adattarsi al calcio italiano.

DZEKO A DUBAI, SCHICK A PRAGA – I giallorossi intanto si godono le vacanze, sempre con un occhio attento alla tenuta fisica. E allora ecco il fisioterapista da viaggio, inviato dalla Roma a Dubai per monitorare la condizione atletica di Dzeko, Santon, Coric e Karsdorp: un po’ di lavoro sul lettino prima di ritornare tra le meraviglie degli Emirati. Niente sole e mare invece per Patrik Schick, tornato a casa per stare con la famiglia e conoscere il suo nuovo mental coach: si chiama Jan Mühlfeit ed è uno dei più importanti global strategist del mondo, autore del best-seller “The Positive Leader” e creatore di diverse metodologie di lavoro per aiutare le persone a sviluppare e sbloccare il proprio potenziale. Chissà che non sia la volta buona per vedere finalmente il vero Patrik Schick. Di certo lui non partirà a gennaio, resterà per tentare la rinascita in giallorosso.

 

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  1. Franco - 6 mesi fa

    Di tutto il discorso di Aliprandi, mi piace che la Roma starebbe cercando di bloccare già adesso per giugno Mancini dell’Atalanta, un centrale indispensabile, un italiano, un giovane, un calciatore forte e goleador, che assieme agli altri giocatori giovani, amalgamandosi potrebbero dare l’intelaiatura già dal prossimo anno di una squadra da rispettare seriamente.

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