Zaniolo non corre, Mancini si arrabbia: lite alla fine di Roma-Verona

Zaniolo non corre, Mancini si arrabbia: lite alla fine di Roma-Verona

Il difensore si è arrabbiato con Nicolò perché dopo aver perso alcuni palloni non ha inseguito gli avversari. Fonseca: “Ha ragione Gianluca, deve fare di più per aiutare la squadra e non l’ha fatto”

di Redazione, @forzaroma

Nel concitato finale di Roma-Verona non è sfuggito all’occhio dei più attenti un momento di nervosismo che ha coinvolto Mancini e Zaniolo: il difensore se l’è presa con Nicolò, secondo lui colpevole di non fare la fase difensiva e di non rincorrere gli avversari quando stavano cercando l’ultimo assalto alla porta di Pau Lopez. Un piccolo battibecco che è cresciuto dopo il fischio finale, con Mancini che ha continuato a sgridare Zaniolo. Al difensore non è piaciuto l’atteggiamento con cui è entrato in campo il giovane talento della Roma, subentrato al 66′ a Pellegrini. Al 71′ si è anche beccato un giallo per una gamba tesa che ha colpito il volto di Empereur.

A fine partita anche Fonseca si è schierato dalla parte di Mancini: “Gianluca ha sempre un grande atteggiamento, ha reagito perché Zaniolo deve fare di più per aiutare la squadra e non l’ha fatto – le parole a Sky -. Io sono dalla parte di Mancini. Adesso Nicolò deve capire che quando entra deve lavorare per la squadra, non mi è piaciuto oggi. Qui bisogna lavorare per il gruppo”.  

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