Roma, ultimo tango a Parma con il dubbio Dzeko-Schick. Pellegrini rientra e studia da capitano

Roma, ultimo tango a Parma con il dubbio Dzeko-Schick. Pellegrini rientra e studia da capitano

Di Francesco in conferenza stampa: “E’ un rischio far giocare a Perotti due gare di fila e anche El Shaarawy è tra i calciatori che non hanno i 90 minuti nelle gambe”

di Dario Marchetti, @@dariomarchetti7

“Ultimo tango a Parigi” era il film di Bernardo Bertolucci, ma l’ultimo ballo del 2018 giallorosso andrà in scena domani a Parma. Di Francesco recupera Lorenzo Pellegrini, assente prima per un problema muscolare e poi per una ricaduta. Il centrocampista della Roma difficilmente partirà dall’inizio visto il momento eccellente che sta vivendo Zaniolo, ma sicuramente potrà essere utile a gara in corso. Una cosa, però, è certa, rientra per fare il trequartista. Ruolo che, come ha confermato lui stesso in un’intervista a Dazn, ama molto. “Io mi metto a disposizione del mister e posso fare anche il mediano, ma più avanti mi diverto. Qui posso muovermi, prendere palla, giocare e buttarmi negli spazi. Sono più libero mentalmente” ha detto Pellegrini che chiosa svelando il suo sogno: “Un giorno mi piacerebbe diventare il capitano della Roma”. Domani, intanto, la fascia andrà a Florenzi, schierato nel ruolo di esterno basso vista l’assenza di Santon. L’unico grande dubbio è rappresentato dal ballottaggio Schick-Dzeko. 

DI FRANCESCO – Il mister a riguardo è stato chiaro: “Possono giocare entrambi, stanno bene e Patrick è recuperato (oggi in gruppo durante allenamento, ndr)”. Da capire poi se Diego Perotti, dopo la buona prestazione con il Sassuolo, potrà giocare la seconda gara consecutiva. In caso contrario El Shaarawy è pronto a entrare nelle rotazioni. “Potrebbe essere un rischio schierare Diego – dice Di Francesco. Anche Stephan non ha i 90 minuti nelle gambe. Dovrò valutare”. E allora tra i due litiganti, il terzo gode: ovvero, Justin Kluivert. A destra, invece, Under è sicuro del posto e Lucescu, ct della Turchia, non ha usato mezzi termini in esclusiva a Forzaroma.info: “Cengiz è il nuovo Salah, ma in futuro lo vedrei bene al Bayern”. Sicuramente l’ex Başakşehir è stato tra i migliori in questo avvio di stagione e più volte le sue prestazioni e i suoi gol hanno contribuito anche a salvare la panchina di Eusebio Di Francesco chiamato all’ennesima prova del nove domani al Tardini. 

PARMA – Chi stima molto il tecnico della Roma è D’Aversa e alla vigilia del match con i giallorossi non risparmia complimenti: “Lo conosco da molti anni, lo stimo anche come uomo. Ha fatto la trafila dalla C e lo considero uno dei migliori in Italia”. Poi un pensiero su come affrontare Zaniolo e compagni: “Avremo un baricentro più alto o più basso in base a quello che potrà essere il loro centravanti. Schick contro il Sassuolo ha dimostrato di saper sfruttare molto bene la profondità”. Decisivi potranno essere anche i cambi come confermato dallo stesso mister dei crociati che non avrà a disposizione Scozzarella, mentre torna tra i convocati Di Gaudio.

MERCATO – Intanto il via alle trattative sta per arrivare e il nome di Pastore continua a essere fatto tra quelli in uscita da Trigoria. Al Siviglia piace l’argentino e potrebbe essere il sostituto di Banega. Dal Porto invece non sembrano intenzionati a rinnovare Herrera e Brahimi, ma entrambi i colpi sembrano destinati più al mercato estivo che a quello invernale, ormai alle porte. Praticamente certo, invece, il riscatto di Daniele Verde da parte del Valladolid per un totale di circa due milioni di euro.

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