Le sue parole: "Su calcio d'angolo siamo stati passivi. Abbiamo perso una partita che avevamo condotto in un modo notevole"

Screenshot 2026-10-13 alle 14.22.16

Gasperini: "Per Mourinho parlano i risultati. Gli ruberei la capacità di farsi comprare i giocatori"

Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Prime Video al termine del match perso contro il Real Madrid. Queste le sue parole:

Come si spiega quei 7' terrificanti? "Ci siamo piantati sul traguardo, anche nel modo meno previsto. Su calcio d'angolo siamo stati passivi. Abbiamo perso una partita che avevamo condotto in un modo notevole".

All'inizio abbiamo visto solo la Roma. "Difficile cercare situazioni diverse, se non analizzare anche mentalmente e psicologicamente. Loro avevano risorse su calcio d'angolo, ma li avevano tirati anche nel primo tempo. Nel finale era come fossimo paralizzati dalla situazione".

Gasperini Roma Real

Mourinho ha detto che hanno approfittato del fatto che la Roma non ce la facesse più. "Mi sembra che chi non ne potesse più erano loro. Potevamo fare anche qualche altro gol, dispiace non averne fatti. Li abbiamo surclassati in tutto. I gol li hanno fatti giustamente, valgono, su calcio d'angolo, calciandoli bene e colpendoli bene. Per il resto non sono stati sicuramente all'altezza".

Un allenatore ora cosa fa? "Non abbiamo visto tutta la partita con la squadra, poi le partite vanno portate in fondo e i minuti finali sono sempre determinanti anche se hai un doppio vantaggio. Loro hanno messo gente fresca e veloce, ma dobbiamo partire dalla partita. Abbiamo giocato contro il Real in un certo modo. Poi dobbiamo guardare anche agli aspetti negativi".

Rifarebbe le stesse scelte che ha fatto? "Assolutamente sì. Alcuni cambi sono stati dovuti, come Mancini ed Hermoso. Ma sono entrati Balerdi e Koulierakis. Quando hai delle defezioni in difesa non riesci a fare altri tipi di cambi".

Gli infortunati come stanno? "Koné ha avuto uno stiramento, un'elongazione muscolare. Dybala ha avuto un risentimento. Gli altri sono acciacchi. Dobbiamo vedere".

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Ottanta minuti formidabili, 7 minuti cambieranno i titoli di questa serata: è una somma di errori individuali o un calo generale di tensione? “Tre gol uguali su corner non sono errori individuali, ci siamo piantati sul traguardo. Dà fastidio che siano stati tre gol troppo faili, eravamo quasi sagome, passivi, questo mi dà davvero fastidio. In un contesto di una partita di tutt’altro stampo e presenza, personalità. C’è il rischio di cancellare la partita e guardare solo gli ultimi 7 minuti. Io non posso farlo, ma è anche vero che le partite vanno portate in fondo”.

A parte lo specifico dei calci d’angolo, è venuto un po’ di ‘braccetto’? “Sì, noi siamo vulnerabili su queste situazioni. Nei finali certe squadre mettono giocatori fisici nel gioco aereo e le raddrizzano. Noi siamo stati troppo passivi. Potevamo opporci meglio, è entrata un po’ di poca personalità e di capire che il momento della gara era cruciale. Lì bisogna venir fuori come spessore. Ma questo fa parte del gioco, anche se non è usuale finire così una partita, dobbiamo avere la forza di guardare il resto della partita e ripartire da quella, per mettere una reazione importante”.

Con altre squadre sarebbe successo quel blackout sui corner? “Il Real era l’unica arma che aveva, non avevano altro. Bisogna dirgli che sono stati bravi, perché vale anche così. Potevamo fare meglio. Nel primo tempo ci eravamo difesi bene, poi dopo c’è stato un blackout su quelle situazioni e ce n’è stato anche un quarto. Non è fisico, perché devi coprire 5 metri. Sicuramente è una situazione incredibile che ci fa passare da una grande euforia a una delusione, abbiamo fatto vedere cose che dobbiamo portarci dietro ancora”.

Si può allenare la capacità di gestire? “Ci sono squadre che quando non c’è niente da fare cominciano a buttar palloni e uomini dentro e noi siamo vulnerabili. Successe già l’anno scorso, come con la Juve. Loro hanno messo questi uomini qui, ma non è una questione fisica perché abbiamo avuto occasioni con Pellegrini e Mora. Loro erano alla disperazione, hanno messo tutti gli attaccanti che avevano nel modo più disparato e hanno segnato su queste situazioni. Per il resto siamo stati all’altezza e molto superiori direi al Real”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti