Roma, paura Spalletti: “Florenzi mi preoccupa”. Fazio chiama Ventura: “Ho sangue italiano”

Le condizioni del terzino non fanno ben sperare il tecnico: “C’è la possibilità che si operi di nuovo”. Stadio, Raggi: “Non c’è ancora nessun accordo”

di Luca Benincasa Stagni, @lucabeninstagni

Mi è preso lo sgomento”. Luciano Spalletti non nasconde la sua preoccupazione per le condizioni di Alessandro Florenzi. Il terzino giallorosso ha riportato ieri una distorsione al ginocchio operato lo scorso ottobre e non è esclusa la possibilità che possa subire una nuova operazione: “Quando la sensazione del ragazzo non è buona, io ho paura sempre di tutto. La mia è una sensazione di malessere”. Florenzi o meno, domani la Roma torna di scena in Europa League. L’avversario è da non sottovalutare. Il Villarreal di Escribà, nonostante qualche passo falso in campionato, è una squadra capace di far male: “Ha questa qualità di giocare di rimessa e di chiudersi bene, potrebbe diventare difficile la partita di ritorno, per cui noi dobbiamo fare la partita già nella gara di andata”. L’obiettivo, come sempre, è quello di vincere. A sottoscriverlo è lo stesso Fazio, che insieme al tecnico ha parlato nella conferenza stampa pre-partita: “Noi siamo una squadra che è preparata per giocare tutte e tre le competizioni e vogliamo vincerle tutte e tre”. Poi, il gigante argentino strizza l’occhio a Ventura: “L’Italia? Io ho il passaporto, il cognome e il sangue italiano. E non dico altro“. Dopo la conferenza, il tecnico ed il difensore sono scesi in campo per lavorare in vista della partita, svolgendo la classica rifinitura pre-match.

QUI VILLARREAL – Escribà è pronto a smentire Fazio, anche se conosce il valore della Roma. La squadra giallorossa è una delle principali favorite al titolo ed è lo stesso tecnico ad attestarlo: “La Roma è tra le quattro squadre che non avrei voluto incontrare, ma non dobbiamo pensare che siano più forti di noi. Dobbiamo giocarcela”. Dello stesso parere di Escribà sono Sansone e Bonera, che in coro hanno fatto eco alle parole del tecnico: “Sono una grande squadra, ma lo siamo anche noi. Siamo sereni”.

STADIO – Nella capitale, invece, tiene ancora banco la questione stadio. Dopo che gli investitori americani hanno coperto un buco di 78 milioni di euro, il progetto portato avanti da Pallotta e Parnasi acquista sempre più rilevanza per le casse giallorosse. La sindaca Raggi oggi ha smentito qualsiasi accordo: “Non ha alcun accordo con la società. Stiamo lavorando, alacremente e con grande serietà, attraverso una delicata trattativa. Sul tema, in aperta polemica con i giornalisti, poi, è intervenuto anche Grillo: “Tra un po’ scriveranno che voglio una Grillo Tower di 300 piani a Roma”.

VANDALI CONTRO TOTTI – Intanto nella notte del 14 febbraio qualche vandalo, che a quanto pare non aveva niente altro da fare nella serata di San Valentino, ha avuto la bella pensata di imbrattare lo storico murales del capitano della Roma disegnato per celebrare lo scudetto del 2001 nel Rione Monti. L’immagine è stata ricoperta di vernice bianca ed accanto è apparsa la scritta antisemita: “A morte gli ebrei giallorossi”.

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