I giallorossi non hanno armi oltre all'olandese. Ieri, contro il Como di Fabregas, è arrivata la prestazione offensiva peggiore della stagione...
Roma, l'Europa League è una priorità
Tra Genova e Como la Roma peggiore della stagione
E se è vero che entrambe le partite sono state decise da ciclopiche sviste arbitrali, il dovere di cronaca ci impone una lettura di ciò che si è visto in campo: la Roma tra Genova e Como ha creato in totale solamente 0,26 xG (expected goal) su azione. Ieri sera, poi, è arrivato il dato peggiore della stagione: 0,08 xG su azione. O in termini calcistici: il nulla, in 180 minuti tra Liguria e Lombardia. Fin dal suo arrivo a Trigoria, Gasperini lamenta una mancanza di soluzioni offensive e la Roma, al momento, non ha (quasi) nulla oltre a Malen: Zaragoza è sparito dai radar dopo un primo tempo da mani nei capelli col Bologna, Venturino ha difficoltà in partite fisiche e bloccate come quella di Marassi e Robinio Vaz vede ancora troppo poco il campo - anche se a Bologna, nel secondo tempo, ha cambiato la gara nel duello contro Lucumì e offrendo supporto a Malen.
La Roma è ancora in corsa per due obiettivi fondamentali, in campionato mancano ancora nove partite, ma per cambiare definitivamente rotta bisognerà aspettare almeno giugno. Gasperini va ascoltato e - per quanto possibile - accontentato, con profili più adatti alle richieste del calcio del 2026 - che ieri, affrontando una squadra preparata come il Como di Fabregas, ha restituito ai giallorossi un conto decisamente amaro.
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