Roma, non c’è storia: Lazio asfaltata 3 a 1. Pellegrini show! – FOTO

Roma, non c’è storia: Lazio asfaltata 3 a 1. Pellegrini show! – FOTO

Godimento totale. Un gol di tacco, uno segnato da un ex laziale e uno a togliere le sofferenze finali. La stracittadina è giallorossa: tifosi, godete

di Jacopo Aliprandi, @JacopoAliprandi

Partiamo con una domanda. Fino a che punto può godere il tifoso della Roma dopo la vittoria in un derby? Chissà se qualcuno potrà mai rispondere al dilemma. Sicuramente oggi più di un giallorosso avrà toccato il cielo con un dito dopo la stracittadina vinta per 3 a 1, con un gol di tacco, uno segnato da un ex laziale, e l’ultimo a chiudere i giochi senza sofferenza finale.

ROMA SPRECONA – Alzi la mano chi nel primo tempo non ha pensato “alla fine la Roma perderà questa partita”, dopo l’ennesimo errore sotto porta dei giallorossi. Roma sprecona per 40 minuti, almeno quattro palle gol non sfruttate nella partita più tesa ed emozionante del campionato. Al tentativo iniziale di Marusic prima Dzeko, poi Florenzi e infine De Rossi non sono riusciti a trovare il vantaggio, sciupando le belle ripartenze giallorosse e un buon possesso palla a tratti veloce e arioso.

ANCORA TACCO – “Neanche il gol di tacco arriva questa volta”, l’altro pensiero romanista dopo la sostituzione di Pastore per il solito, maledetto, infortunio al polpaccio. E invece il derby ha dimostrato che il tacco non è esclusiva del Flaco, ma forse del trequartista, o forse di quelli che hanno il cognome che inizia per ‘P’. Entra in campo Pellegrini, che mantiene lo stesso ruolo dell’ex Palermo. Ed eccolo arrivare. Carambola in area di rigore tra El Shaarawy, Luiz Felipe e Strakosha: sul pallone si è agguantato Lorenzo che girato, spalle alla porta, si inventato il gol che rientrerà tra i più belli della stracittadina. Terzo gol di tacco sotto la Curva Nord, questa volta ammutolita.

ERRORE FAZIO – L’entusiasmo del vantaggio ha spinto la Roma ad iniziare il secondo tempo con la massima fiducia. Pronti, via: due palle gol per El Shaarawy che non è riuscito a trovare la porta ma solo le gambe dei difensori laziali. La Roma si è difesa bene, con ordine e determinazione. Una squadra ben diversa rispetto a quella di inizio stagione. La coppia De Rossi-Nzonzi ha funzionato, il 4-2-3-1 con la catena di destra Santon-Florenzi ha permesso maggiore copertura ma anche una buona spinta in attacco. Peccato per i tanti cross fuori misura, peccato per l’errore individuale di Fazio che ha letteralmente regalato il pallone a Immobile che davanti a Olsen non ha sbagliato. Un pareggio tra l’incredulità generale, sia dei tifosi della Roma, sia quelli biancocelesti, perché arrivato nel momento di controllo giallorosso.

KOLAROV – “Un’altra beffa”. Ma neanche il tempo di pensarlo che ecco arrivare il gol che nessun romanista di sarebbe mai aspettato. Il gol dell’ex. Quello di Aleksandar Kolarov. Una punizione letale, sotto la Sud. E l’Olimpico è impazzito. Il delirio generale, il godimento massimo dei tifosi romanisti per una beffa che resterà nella storia. Perché solamente in un’altra occasione un ex aveva segnato nella stracittadina: si tratta dello svedese Arne Selmosson, che passò dalla Lazio alla Roma nell’estate del 1958. Un giorno si racconterà del gol di Kolarov al 71’ (un numero non estraneo al derby).

FAZIO – “Dieci minuti di sofferenza”. Neanche questo. Il tifoso della Roma si è dovuto solo divertire. Ultimi minuti di totale festa dopo il gol del Comandante Fazio che si è riscattato dall’errore e di testa ha chiuso i giochi. Tre a uno. Gol di tacco, gol dell’ex, e gol scaccia infarti. Romanista, cosa puoi chiedere di più?

TABELLINO

Roma-Lazio 3-1
Marcatori:
45′ Lo. Pellegrini, 67′ Immobile, 72′ Kolarov, 86′ Fazio

Roma (4-2-3-1): Olsen; Santon, Manolas, Fazio, Kolarov; Nzonzi, De Rossi (74′ Cristante); Florenzi (82′ Jesus), Pastore (36′ Lo. Pellegrini), El Shaarawy; Dzeko.
A disposizione: Mirante, Fuzato, Karsdorp, Lu. Pellegrini, Marcano, Coric, Zaniolo, Schick, Under, Kluivert.
Allenatore: Di Francesco.

Lazio (3-5-1-1): Strakosha; Caceres, Acerbi, Luiz Felipe; Marusic, Parolo (54′ Badelj), Leiva, Milinkovic-Savic, Lulic (81′ Caicedo); Luis Alberto (54′ Correa); Immobile.
A disposizione: Proto, Luiz Felipe, Bastos, Basta, Wallace, Durmisi, Patric, Berisha, Cataldi.
Allenatore: Inzaghi

Arbitro: Rocchi
Assistenti: Di Liberatore – Tonolini
IV uomo: Maresca
Var: Irrati
A. Var: Vivenzi

NOTE Ammoniti: 62′ Dzeko, 66′ Pellegrini, 70′ Badelj  Spettatori: 47.600

CRONACA PREPARTITA 

Ore 14.25 – La Roma entra in campo per il riscaldamento!

Ore 14.16 – Lazio in campo.

Ore 14.15 – Entrano in campo i portieri della Roma!

Ore 14.10 – Portieri Lazio in campo.

Ore 13.35 – La squadra è arrivata allo stadio Olimpico direttamente da Trigoria, dove ha dormito stanotte.

1 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. noel - 1 anno fa

    Oggi si che i giocatori ci hanno cucito la bocca. Quello che piu conta e` che la Roma e`risorta alla grande proprio nella stracittadina.

    Pellegrini ha fatto una partita da grande. Questa vittoria portera` la calma alla squadra che ora puo lavorare con la massima tranquilita`.

    E finalmente un grazie a Eusebio Di Francesco; merita pure lui questo momento di gloria.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy