Il centrocampista: "La mia sfida è laurearmi. I videogiochi mi hanno salvato la vita durante il lockdown"

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VIDEO - Roma, Villar scatta: ecco l'allenamento in balcone dello spagnolo

Gonzalo Villar torna a parlare. Il centrocampista classe '98 scalpita per tornare in campo dopo l'esordio a Sassuolo e le presenze con Atalanta e Cagliari. Lo spagnolo ex Elche è intervenuto ai microfoni di 'Onda Cero' per parlare del suo ambientamento nella capitale e non solo:

Stai studiando economia aziendale, pensi di fare il dirigente o diventare presidente di un club un giorno?Ho fatto un esame recentemente ed è andato bene. Non penso a quello, è più una sfida. Ora davanti ho una carriera da calciatore, poi nel futuro non si può mai sapere cosa succederà e per questo è meglio avere una laurea.

Villar Gent vs Roma - Uefa Europa League 2019/2020

Hai scoperto qualcosa di te che non sapevi durante questi mesi chiuso in casa?Ho capito di essere in grado di fare determinate cose. Prima avevo una signora che veniva a pulire casa, ma durante il lockdown ovviamente non potevamo avere contatti con nessuno, quindi ho dovuto pensarci io.

Hai l'opportunità di visitare Roma...La verità è che non esco. Inoltre sento una certa responsabilità nei confronti del club. A Trigoria è tutto super pulito, cerchiamo di limitare al minimo possibile i contatti. Uscire con gli amici a cenare mi esporrebbe molto, invece credo di dover stare attento perché se tutti i giocatori facessero lo stesso in un mese saremmo pieni di contagi e non potrebbe ripartire il campionato.

Immagino che parli molto con Carles Perez, dal momento che non conosci ancora bene l'italiano. Sì, però per fortuna parlo inglese. Poi con l'italiano cominciamo a capire praticamente tutto.

Ti diverti spesso a giocare con i videogiochi. Devo dire che durante il lockdown mi hanno salvato la vita. Mi connettevo con gli amici e passavo il tempo a giocare. Mi ha aiutato molto.

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