Roma ko, i social dividono le colpe: “Squadra smontata, DiFra non doveva accettarlo. Ora Conte” – FOTO

Roma ko, i social dividono le colpe: “Squadra smontata, DiFra non doveva accettarlo. Ora Conte” – FOTO

Le reazioni dopo la sconfitta di San Siro non si sono fatte attendere: “Ogni anno facciamo 1 passo avanti e 5 indietro, ma l’allenatore doveva dimettersi. Ora puntiamo su Conte”

di Redazione, @forzaroma

La Roma fallisce la seconda vittoria consecutiva in trasferta. Dopo il pari in rimonta con l’Atalanta, i giallorossi cadono a San Siro per effetto del gol di Cutrone al 95′. Prestazione scialba della squadra di Eusebio Di Francesco, che ha cambiato tanto ma senza ricevere le risposte sperate. Squadra sempre in affanno, sulle fasce e a centrocampo, poco movimento degli attaccanti e difesa in costante ritardo nella lettura delle giocate. L‘1-2 con i rossoneri e l’ennesima prestazione da cancellare, soprattutto nel primo tempo, hanno provocato le reazioni dei tifosi sui social (qui per partecipare al nostro sondaggio). Le colpe si sono divise tra la società per il mercato e l’allenatore per le scelte di formazione, ma il primo responsabile resta la dirigenza: “Non ha imparato niente, ogni anno facciamo un passo avanti e poi cinque indietro, Di Francesco è l’unico che ci mette la faccia”. Al centro ancora le cessioni: “Non è tanto questione degli arrivi, ma di chi hanno venduto. Migliorare significa mettere dentro anche altre pedine importanti. È stato un mercato approssimativo, la squadra è stata smontata e invece si è puntato alle plusvalenze”, “Non c’è rispetto per i tifosi”.

Per il web non è esente da colpe in ogni caso neanche Di Francesco: Non ha le idee chiare e i giocatori non possono avere questa condizione dopo 50 giorni oltre a fare errori da dilettanti”, “È un allenatore inadeguato, mediocre ed è andato in confusione”.  E c’è chi ha addirittura paragonato la Roma di stasera a Totò nella celebre scena con il vigile in ‘Totò, Peppino e la… malafemmina’.

La responsabilità maggiore per il tecnico abruzzese però non è per il gioco messo in mostra, ma per la personalità con la dirigenza: “La colpa è della società e del mercato, ma Di Francesco non doveva accettare tutto questo”, “Se non sono i giocatori che voleva lui deve dimettersi” sono i commenti di molti. Alcuni tifosi sono pronti anche a una soluzione drastica, tutti d’accordo sull’erede alla panchina: “Non possiamo cambiare tutta la società, quindi via Di Francesco e prendiamo Conte”.

 

 

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