Roma, il Covid colpisce anche Dzeko: “Ma sto bene”. Friedkin, fallisce l’Opa. Delisting più difficile

I giallorossi perdono il capitano per il match con il Genoa. Ufficiale l’addio del capo dell’area digital Paul Rogers. Pallotta insulta un sostenitore di Biden

di Valerio Salviani, @vale_salviani

Il Covid-19 non guarda in faccia nessuno e colpisce anche Edin Dzeko. Il capitano della Roma, ieri in panchina nel match contro il Cluj, sarà out sicuramente contro il Genoa (si giocherà con una patch dedicata a Proietti) e salterà gli impegni con la nazionale bosniaca. A dare l’annuncio ci ha pensato lo stesso Dzeko: “Voglio tranquillizzare tutti quelli che mi conoscono, fortunatamente non ho sintomi particolari. Per alcuni giorni sarò costretto a rimanere distante dai miei compagni, ma con la mente e con il cuore starò con loro” le sue parole affidate a un post su Instagram, al quale ha risposto scherzosamente l’ex compagno e amico Francesco Totti: “Vieni a fare la quarantena a casa mia”. In arrivo dunque un’altra occasione per Borja Mayoral, che dopo la doppietta in Europa League farà il suo esordio da titolare in campionato. Difficile anche il rientro di Carles Perez, che oggi a Trigoria ha lavorato ancora a parte.

Fallisce il primo tentativo dei Friedkin di togliere l’AS Roma da Piazza Affari. L’opa è scaduta oggi è ha raccolto appena l’1,674% di adesioni da parte di piccoli azionisti. La quota per il delisting diretto (serviva almeno il raggiungimento del 95%) non è stata raggiunta. L’uscita dalla borsa resta uno degli obiettivi primari per la nuova proprietà, che ora potrebbe decidere di provarci attraverso la fusione. Ufficiale l’addio del capo dell’area digital Paul Rogers: “Spero che i Friedkin portino a Roma lo scudetto”. Era arrivato grazie a una chiamata di James Pallotta. L’ex presidente è tornato a far parlare di sé per un’uscita infelice contro un sostenitore del candidato alla presidenza degli Stati Uniti Joe Biden: “Sei una m..da” le sue parole.

Dopo la sospensione del campionato Primavera femminile, arriva la notizia della pausa anche per quello maschile. Il Consiglio di Lega ha preferito mettere in stand-by i ragazzi delle giovanili per evitare di esporli ulteriormente al rischio del contagio. Una notizia triste (ma una scelta necessaria) anche per Milanese, che ieri ha fatto il suo esordio in prima squadra, e gli altri 2002. Alberto De Rossi quest’anno si sta godendo una delle annate più prolifiche degli ultimi tempi. Dello stesso anno Calafiori, ormai in pianta stabile in prima squadre, Zalewski, Boer, Tripi, Ciervo e altri talenti interessanti.

 

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