Il tecnico piemontese ha fatto una breve analisi sul suo ambientamento nella Capitale, mentre il brasiliano rischia di accomodarsi in panchina
In Portogallo c’è un angolo di Roma: a Leiria un murale celebra il club capitolino
Il consiglio di Wesley alla Roma. Candela difende Mancini. Nainggolan ricorda l'esperienza giallorossa
Dal ritiro del Brasile, poco prima di tornare verso la Capitale, Wesley ha lasciato un'intervista dove ha consigliato al suo nuovo club un giocatore da prendere: "Dal Flamengo prenderei de Arrascaeta, è perfetto per noi". Il trequartista ha messo a referto - nell'ultima stagione - 12 gol e 10 assist. Mancini, contro Israele, ha fatto il suo ritorno in Nazionale, dopo più di un anno. La partita, difensivamente parlando, ha lasciato a desiderare e sono piovute critiche sul pacchetto arretrato azzurro. Anche il difensore giallorosso è stato soggetto a polemiche, ma Candela ha voluto usare parole di incoraggiamento per fargli tenere la testa alta ed andare avanti: "Petto in fuori, spalle larghe e testa alta. Bravo Mancio". Un altro giocatore che ha fatto la storia della Roma è Radja Nainggolan. Il belga, intervenuto nel podcast di Fantalab, ha parlato della sua esperienza in giallorosso, toccando temi come quelli di Totti-Spalletti e della sfida contro la Juve: "Da neutro, capisco entrambe le posizioni, ma era irrispettoso in modo in cui il Mister lo trattava. In quegli anni era impossibile battere la Juve, oggi con quella squadra vinceremmo 5 scudetti", e poi ha concluso con l'ennesime parole d'amore verso il suo vecchio club: "A Roma stavo benissimo, fosse stato per me sarei rimasto per sempre".
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