Roma, è la difesa più giovane. Ma Rüdiger piace al Bayern Monaco

Ventiquattro anni Manolas, ventidue Rüdiger: nessuno in Italia ha scelto di affidarsi a due centrali tanto giovani. Una retroguardia di 23 anni di media è rara a prescindere e ancora di più tra le squadre di vertice

di Redazione, @forzaroma

Nonostante i numeri non proprio esaltanti della difesa romanista, Kostas Manolas e Toni Rüdiger oggi formano la cerniera centrale della Roma. Dopo un campionato intero di esperimenti e un inizio di stagione d’incertezze, Garcia ha di nuovo una coppia di centrali. Peraltro è la coppia più giovane della Serie A.

Ventiquattro anni Manolas, ventidue Rüdiger: nessuno in Italia ha scelto di affidarsi a due centrali tanto giovani. Una retroguardia di 23 anni di media è rara a prescindere e ancora di più tra le squadre di vertice.

La retroguardia giallorossa appare destinata a sfidare il mercato: da quando Walter Sabatini è di casa a Trigoria ogni estate un centrale (almeno) ha fatto la valigia. Dopo il flop Kjaer, Marquinhos prima e Benatia poi, hanno garantito al club plusvalenze milionarie. L’ultimo della lista è Yanga-Mbiwa, preso a 9 e rivenduto dopo meno di un anno a 12. Chi sarà il prossimo?

Già quest’estate sarebbe potuto toccare a Manolas, ma la Roma ha detto di no all’offerta di 27 milioni di euro dell’Arsenal. Intanto, Rudi Garcia e il ds Sabatini sono convinti di aver finalmente trovato la difesa che fa al caso della Roma e proveranno a confermarla anche nella prossima stagione, anche se questo vorrà dire resistere a un nuovo assalto delle “big” inglesi, visto che su Manolas c’è anche il Chelsea.

Il club di Trigoria però, come rivela La Repubblica, vorrebbe tenerli entrambi e per questo spenderà i 9 milioni necessari per riscattare il tedesco. Anche perché il Bayern Monaco sta seguendo con attenzione i progressi del difensore, ormai entrato stabilmente nel giro della nazionale tedesca.

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