Sono quattro i giovani della Primavera di Alberto De Rossi convocati da Di Francesco per il ritiro a Trigoria: Romagnoli, Greco, Cardinali e Riccardi. Ecco un approfondimento con foto su ognuno di loro

<strong>ALESSIO RICCARDI</strong>

Su di lui si è già scritto tanto: da quando si è affacciato con gli Allievi, agli addetti ai lavori è il calciatore che per talento ricorda più Francesco Totti. Lui e il suo procuratore, Michelangelo Minieri, non vogliono ascoltare le voci di chi già ha disegnato per lui un futuro luminoso. L’obiettivo è lavorare, lavorare e lavorare. Umiltà e classe cristallina, in stagione era sotto età con la Primavera ma è diventato l’elemento imprescindibile per Alberto De Rossi, che gli ha consegnato le chiavi del centrocampo. Nasce trequartista ma si è trasformato in mezzala offensiva, tanto da risultare il miglior marcatore della Primavera. A maggio si è fatto conoscere anche da tutta Europa negli europei under 17 nei quali l’Italia ha solo sfiorato la vittoria finale, perdendo ai rigori contro l’Olanda. Non è bastato l’eurogol proprio di Riccardi, che aveva regalato il vantaggio agli azzurrini.

E la rincorsa ad un titolo dura da anni: ha perso le finali con l’Under 15, con l’Under 17 A e B e la finale di Supercoppa contro l’Inter. Di Francesco già se lo coccola: l’ha convocato e fatto esordire nell’amichevole con la Chapecoense e poi nella partita di campionato contro il Benevento.
Adesso la prima grande occasione con la prima squadra. Lui ha i piedi ben saldati per terra, ma in fondo lo sa che questo è solo l’inizio.

Roma-Torino Campionato Primavera Tim 2017/2018 - Stadio Tre Fontane Nella foto: Alessio Riccardi
LaPresse

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