Roma, commissioni e plusvalenze della stagione 2015-2016

Con lo scattare di alcuni bonus il totale per l’acquisto di Dzeko è pari a 17.895 milioni di euro. Spesi invece 18,9 milioni per Gerson, pagati i 15 milioni per l’acquisto dell’intero cartellino di Manolas

di Redazione, @forzaroma

Chiusura del bilancio 2015/16, la Roma ha roso noti le entrate e le uscite relative alle commissioni, al totale dei prezzi dei cartellini, delle plusvalenze e minusvalenze. Nel bilancio semestrale chiuso il 31 dicembre 2015, i costi per le commissioni non riguardano l’acquisto di Dzeko, mentre per Salah il compenso ad intermediari è pari a 1,2 milioni di euro. Per il rinnovo di contratto di Antonucci è stata pagata una commissione di 150 mila euro, per Perotti 500mila, mentre in totale sono stati spesi 180 mila euro per Diallo, Falasco e Zukanovic.

commissioni

TOTALE COSTO CARTELLINI – Per quanto riguarda invece il costo dei calciatori, spiccano i 18,9 milioni di euro del cartellino di Gerson e i 15 milioni pagati per Manolas. Per quanto riguarda il greco, sono state pagati tutti i bonus all’Olympiakos, ex proprietario del giocatore. Con lo scattare di alcuni bonus a favore del Manchester City, il totale per l’acquisto del cartellino di Edin Dzeko è pari a 17,895 milioni di euro. Nove milioni e duecentomila euro invece pagati per il riscatto di Ruediger dallo Stoccarda, mentre il costo toate le cartellino di Alisson ammonta a 8,3 milioni.

Gerson: 18,9 milioni di euro al Fluminense
Alisson: 8,3 milioni di euro all’Internacional
Manolas: bonus in favore dell’Olympiakos, per un raggiungimento totale del cartellino di 15 milioni di euro.
Dzeko: bonus in favore del Manchester City,per un raggiungimento totale del cartellino di 17.895 milioni di euro.
Rudiger: 9,200 milioni di euro allo Stoccarda per il riscatto del cartellino

PLUSVALENZE 2015/16 – Leggendo il bilancio, la Roma ha ricavato dalle plusvalenze per la stagione 2015/16, 77,480 milioni di euro. Le operazioni maggiori in questa direzione sono quelle di Alessio Romagnoli, passato al Milan per 25 milioni di euro (plusvalenza di 23 milioni) e Miralem Pjanic, pagato dalla Juventus 32 milioni di euro ma inserito nel bilancio dell’esercizio precedente. La plusvalenza per il bosniaco è pari a 28,272 milioni di euro. Tra la somma totale delle plusvalenze influiscono i 17,550 milioni di euro incassati per la cessione di Gervinho all’Hebei China Fortune.

plusvalenze

Romagnoli: al Milan per 25 milioni di euro. Plusvalenza di 23,864 milioni di euro.
Yanga Mbiwa: all’Olimpique Lyonnais per 7,600 milioni di euro. Plusvalenza di 664 mila euro.
Destro: al Bologna per 6,500 milioni di euro. Plusvalenza di 4,407 milioni di euro.
Gervinho: all’Hebei Fortune per 17,550 milioni di euro. Plusvalenza di 12,506 milioni di euro.
Mazzitelli: al Sassuolo per 3,500 milioni di euro. Plusvalenza di 3,500 milioni di euro.
Ndoj: al Brescia per 1,200 milioni di euro. Plusvalenza di 1,200 milioni di euro.
Somma: al Brescia per 1,800 milioni di euro. Plusvalenza di 1,800 milioni di euro.
Pjanic: alla Juventus per 32 milioni di euro. Plusvalenza di 28,272 milioni di euro.
Politano: al Sassuolo per 2 milioni di euro. Plusvalenza di 1,098 milioni di euro.
Vestenicky: al Cracovia per 486 mila euro. Plusvalenza di 166 mila euro.

MINUSVALENZE E SVALUTAZIONI – Pari a 902 mila euro (2,044 milioni euro, al 30 giugno 2015), sono conseguenti alla risoluzione consensuale con il tesserato A. Cole, per 222 mila euro, avvenuto nel mese di gennaio 2016. Inoltre, sono state contabilizzate in via anticipata le minusvalenze, realizzate nel mese di agosto 2016, con riferimento alle cessioni dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori:

Torosidis (Bologna), per 283 mila euro.
Di Mariano (Novara), per 59 mila euro.
Pettinari (Delfino Pescara), per 333 mila euro.

BONUS VITTORIA – Per quanto riguarda invece i bonus vittoria delle competizioni della stagione in corso, in caso di vittoria della Serie A e qualificazione diretta in Champions i giallorossi si dividerebbero 12.2 milioni di euro. Bonus minori invece in caso di vittoria dell’Europa League (2,6 milioni) e della Coppa Italia (1,3 milioni)

Pari a 12,2 milioni di euro, in caso di vittoria del campionato di serie A e qualificazione diretta alla Uefa Champions League 2017/18.

Pari a 2,6 milioni di euro, in caso di vittoria della Uefa Europa League.

Pari a 1,3 milioni di euro, in caso di vittoria della Tim Cup.

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