L'ex difensore della Lazio, bandiera biancoceleste e oggi allenatore svincolato: "Non allenerei mai la Roma. La Lazio? Ho paura di amarla troppo, speriamo non capiti"

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Totti al Centro Commerciale RomaEst: l'accoglienza è da star

Alessandro Nesta, ex difensore della Lazio e oggi allenatore svincolato dopo l'esperienza al Monza, ha rilasciato una lunga intervista a DAZN. Tra i vari temi trattati la bandiera biancoceleste ha parlato anche del rapporto con Francesco Totti e con la Roma. Di seguito uno stralcio delle sue dichiarazioni:

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Totti è il re di Roma? "Io mi sentivo di più, scherzo. Ognuno ha la sua parte del Tevere, non sconfina. Roma è piena di romanisti, al mio quartiere a Cinecittà c'era solo la mia famiglia laziale. Totti è stato più re di me perché c'erano più tifosi, ma io sono contento di quello che mi ha dato la Lazio e di come mi ha trattato".

Il suo addio alla Lazio? "Qualche tifoso della Lazio secondo me ancora non ha capito. Il laziale è fatto così, è abituato a soffrire, gli piace la sofferenza e la negatività a volte. Preferisce ricordare magari un derby perso 5-1 che 300 partite giocate in un certo modo, oppure che ci sono sempre stato quando c'era casino...".

Allenerebbe mai la Roma? "No, mai. Non si può fare, no. Mai, questo è sicuro". 

E la Lazio? "Ho paura di amarla troppo, mi farebbe perdere lucidità. Poi non si sa mai. Speriamo che non capiti. La prossima estate? Speriamo che non arrivi mai".

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