I Blancos arrivano all'Olimpico tra qualche difficoltà e un clima di tensione. Il Barcellona scappa in campionato, ma lo Special One è pronto a trasformare tutto in benzina per il suo motore

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Da Mou al PSG, Greenwood, Mbappé e Ancelotti jr: le avversarie della Roma in Champions

Passato il big match contro il Como, per la Roma è il momento di iniziare a pensare alla prima sfida di Champions League giocata in casa. All'Olimpico arriverà il Real Madrid di José Mourinho, reduce da una vittoria sofferta e molto discussa in patria. Lo Special One è stato richiamato da Florentino Pérez per risollevare una squadra che, dopo l'addio di Ancelotti e le parentesi di Xabi Alonso e Arbeloa, sembrava aver perso una guida forte, carismatica e d'esperienza. E allora chi meglio di Mourinho? L'inizio di stagione però non è stato dei migliori e la partita di sabato contro il Villarreal ne è un esempio. Contro il Submarino Amarillo, i Blancos hanno conquistato i tre punti nonostante l'inferiorità numerica e, sulla similitudine con quanto accaduto alla Roma a Como, Gasperini ha scherzato: "Loro però sono riusciti a portarla a casa, noi l'abbiamo pareggiata". Vero, ma la vittoria non è bastata a spegnere le polemiche che accompagnano il Real Madrid in questo avvio di stagione. Mourinho ha ottenuto i tre punti grazie al primo gol in maglia blanca di Yan Diomandé, spedendo al mittente, almeno per qualche settimana, i dubbi sulla cifra spesa per acquistarlo. Il raddoppio sembrava essere arrivato con Vinicius Junior, partito dalla panchina dopo un inizio di stagione al di sotto delle aspettative. A testimoniare quanto quella rete fosse importante, l'esultanza sfrenata con tanto di bacio allo stemma del brasiliano ma anche la corsa tanto affettuosa quanto plateale di Mourinho, che lo aveva raggiunto sotto la curva per esultare. Pochi istanti più tardi però, la doccia fredda: richiamo del VAR, gol annullato e cartellino rosso per Vinicius per una tirata di capelli ai danni di Nathan Saliba. Una decisione che ha mandato il Bernabéu su tutte le furie. Mourinho ha protestato duramente contro il direttore di gara, mentre Vinicius, visibilmente nervoso, ha spinto anche un addetto de LaLiga nei pressi del monitor del VAR mentre si dirigeva verso gli spogliatoi. Al termine della partita Mourinho ha poi scelto di non presentarsi in conferenza stampa.

mourinho Real Madrid v Villarreal CF - LaLiga EA Sports 2026/27

vinicius Real Madrid v Villarreal CF - LaLiga EA Sports 2026/27
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L'isteria di ottobre e le difficoltà del Real Madrid

In Spagna, il quotidiano AS ha parlato di "Isteria di ottobre" per descrivere il nervosismo che accompagna i Blancos in questa prima parte di stagione. Una tensione che va oltre le singole decisioni arbitrali e che nasce anche dalle difficoltà della squadra nel trovare continuità di gioco e risultati convincenti. Il Real ha già perso due delle prime otto partite di Liga e si trova a sei punti di distanza dal Barcellona, a punteggio pieno. A complicare il quadro c'è anche la situazione dello spogliatoio. Nella passata stagione aveva fatto discutere la rissa tra Valverde e Tchouaméni e, secondo quanto raccontato da Cadena SER, alcune tensioni interne non sarebbero state ancora del tutto superate. A questo si è aggiunto il recente caso Mbappé, finito al centro delle polemiche per alcuni episodi legati alla sua vita privata durante il recupero dall'infortunio al ginocchio. Accuse che Mourinho ha però respinto con decisione, difendendo il francese.

Real Madrid v Villarreal CF - LaLiga EA Sports 2026/27
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Il ritorno di Mourinho all'Olimpico e il precedente con Letexier

In questo clima di pressione e aspettative arriva la Roma, anche lei reduce da una partita giocata in inferiorità numerica ma con sensazioni differenti rispetto a quelle dei Blancos. All'Olimpico, come se non bastasse per il Real, arbitrerà François Letexier, il direttore di gara che nella passata stagione si era trovato al centro del caso Vinicius-Prestianni durante Benfica-Real Madrid, quando il brasiliano aveva denunciato di aver ricevuto insulti razzisti dall'argentino. Una vicenda che ha contribuito all'introduzione di una nuova norma da parte dell'IFAB. In quella partita era finito al centro delle polemiche anche Mourinho, all'epoca allenatore del Benfica, espulso proprio da Letexier per proteste. Se c'è un allenatore però, capace di uscire vincitore da una situazione complessa come questa, quello è proprio José Mourinho, che a Roma ritroverà uno stadio pronto a riservargli un'accoglienza speciale. Lo Special One ha dichiarato di non aspettarsi cori o striscioni, ma soltanto rispetto. Il legame con la tifoseria giallorossa resta però forte e il ritorno all'Olimpico avrà inevitabilmente un peso emotivo particolare. Guai dunque a sottovalutare il Real Madrid. Sarebbe impossibile farlo dal punto di vista tecnico e Mourinho sa quanto una vittoria importante possa cambiare la percezione del momento. Quella carica di adrenalina, o di "isteria" come l'hanno definita in Spagna, potrebbe diventare il motore in più che lo Special One proverà a sfruttare per battere la Roma e allontanare le voci di esonero. Proprio nello stadio che, per tre anni, è stato casa sua.

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