Un accordo articolato, sì. Ma costruito per lasciare alla Roma margine di scelta. E soprattutto per permetterle di avere tra le mani un talento pronto a esplodere
Rodrigo Mora è arrivato a Roma: l'incredibile accoglienza dei tifosi a Ciampino
Ma quanto è costato davvero Rodrigo Mora alla Roma? La domanda è semplice. La risposta, molto meno. Il Porto lo ha messo nero su bianco nel comunicato ufficiale: "trasferimento definitivo dei diritti di registrazione sportiva e del 50% dei diritti economici di Rodrigo Mora per un totale di 27 milioni di euro". Tradotto: 25 milioni fissi, più 2 milioni di bonus legati a determinate condizioni sportive. Il passaggio sul 50% può però trarre in inganno. Perché Mora è tutto della Roma. La comproprietà, nel calcio italiano, non esiste più. Non è quindi possibile che Roma e Porto siano proprietarie di metà giocatore ciascuna. Il club giallorosso ha acquistato il suo cartellino a titolo definitivo. Il Porto ha semplicemente mantenuto una parte dei diritti economici sul futuro del ragazzo. E qui c'è un altro aspetto interessante: la Roma ha "un'opzione per acquisire fino al 50% dei diritti economici del giocatore per un valore complessivo di 25 milioni di euro". In altre parole, la Roma ha la possibilità di mettere le mani anche sul 100% dei diritti economici di Mora.
Il secondo passo: la Roma può prendersi tutto
Ed è questo il punto che rende l'operazione particolarmente interessante per la Roma. Il club giallorosso può decidere nei prossimi anni se investire altri 25 milioni e chiudere definitivamente la questione dei diritti economici. Se lo farà, il Porto non avrà più alcuna percentuale sulla futura rivendita. Se invece la Roma sceglierà di non acquistare tutto, il Porto potrà decidere se cedere la quota rimasta o conservarne una parte, come spiegato nel comunicato: "al fine di beneficiare di una futura cessione del giocatore a un valore potenzialmente superiore". In ogni caso, la Roma ha già ottenuto la cosa più importante: Mora è un giocatore giallorosso a titolo definitivo. E c'è un'altra garanzia: il Porto chiarisce che non verrà sottratto ai 25 milioni il meccanismo di solidarietà FIFA e che sarà il club portoghese a sostenere "commissioni di intermediazione pari al 10% del valore della transazione". Un accordo articolato, sì. Ma costruito per lasciare alla Roma margine di scelta. E soprattutto per permetterle di avere tra le mani un talento che, se dovesse esplodere come tutti sperano, potrebbe valere molto più dell'investimento fatto oggi.© RIPRODUZIONE RISERVATA