Montella: “Roma superiore”. A Spalletti: “Perché non hai fatto entrare Totti?”

Le parole del tecnico rossonero al termine di Milan-Roma

di Redazione, @forzaroma

Al termine del match vinto dalla Roma sul Milan per 4 a 1, è intervenuto ai microfoni dei giornalisti il tecnico rossonero, Vincenzo Montella. 

MONTELLA A SKY

Il tecnico entra con Spalletti in onda e domanda scherzando: “Perché non hai fatto entrare Totti sul 4 a 1?”

La partita?
Troppo Milan all’inizio, troppa Roma questa sera. Secondo me la Roma c’è stata superiora nettamente, sia in campo che nell’allenatore in panchina. Nel primo gol la loro qualità è prevalsa nettamente. Dopo l’1-0 la Roma ha fatto la partita che ci poteva mettere più in difficoltà. Abbiamo dovuto forzare qualcosa. Nel secondo tempo abbiamo forzato un po’ di più rischiando. Non mi è piaciuta la depressione dopo il 3-1. Da domani inizia un campionato fatto di intensità e furore.

In vista del futuro serve una rivoluzione per vedere il Milan ai livelli di questa Roma?
Intanto credo che siamo ancora avanti, siamo in linea con gli obiettivi. Credo ci sia la quota punti più alta degli ultimi anni per arrivare in Europa League. Guardando le ultime partite non siamo in linea con niente. Non credo nella rivoluzione. Ho le idee abbastanza chiare.

Sei soddisfatto delle tue scelte?
Da giocatore mi dava fastidio un allenatore che apostrofava male i calciatori. Quando si perde il primo colpevole sono io, non i calciatori. Mi sono portato dietro questo. Sono convinto anche che l’allenatore avversario mi sia stato superiore.

Dove la Roma è stata superiore?
Abbiamo avuto poca altezza e ampiezza non avendo Abate in linea con Suso. Ho provato ad andare in larghezza ma non siamo riusciti a farlo.

Cosa vi ha portato questa nuova proprietà? Dal loro arrivo i risultati sono peggiorati.
Quando c’è un cambiamento a fine stagione, inevitabilmente qualcosa è scattato. Ci tengo a dire che la nuova società sta lavorando nella maniera più giusta, non turbando nessun tipo di equilibrio. Ognuno di noi si sente che qualcosa è cambiato, questo non vuol dire che dobbiamo perdere le partite.

Al posto di Totti saresti voluto entrare?
Io non lo so se non è voluto entrare. Non lo so. Era una battuta? Ho fatto anche io una battuta… (ride, ndR).

MONTELLA A PREMIUM

Cosa non ha funzionato?
Senza giri di parole, la Roma è stata superiore, come squadra e allenatore. Siamo stati aggrappati fino alla fine e credevamo di poter recuperare, peccato perché è durato poco. Loro hanno una partita a loro più congeniale, noi non siamo riusciti a concretizzare. Se si è trattato di bravura loro non lo so ma hanno meritato. Sarebbe stata una partita determinante per il quinto posto, ora ci giocheremo parecchio con l’Atalanta, che ha un livello di calciatori inferiore alla Roma di stasera

I gol degli attaccanti non arrivano
C’è un problema di livello dei calciatori e di quello che vogliamo raggiungere. Abbiamo avuto opportunità ma spesso sbagliamo la scelta decisiva, ci sta. Dopo questa analisi schietta e sincera da domani voglio vedere il furore necessario. Voglio vedere la voglia di lottare, la formazione la faranno loro con il loro impegno. Devono continuare a battersi, come dopo il 3-1, per mettere il sigillo ad un campionato decoroso. Dobbiamo raggiungere l’Europa per gettare basi per il futuro

MONTELLA A RAI SPORT

Che problema ha il suo Milan?
La Roma è stata superiore ed abbiamo fatto una partita che li ha favoriti, soprattutto quando sono stati in superiorità numerica. Siamo stati aggrappati alla partita e l’abbiamo anche riaperta. Dispiace perché veniamo da un periodo sfortunato. La Roma ha meritato.

Nel primo tempo avete sofferto in difesa, manca Romagnoli?
Non mi piace parlare degli assenti. Lui è bravo e giovane e ci permette di condurre la partita dalla difesa. Va considerata anche la qualità degli avversari, ma sono ancora convinto che possiamo valorizzare il nostro campionato. Mi dispiace per i tifosi e la nuova proprietà.

Quali giocatori e quanto servirebbero per riempire il gap con la Juventus?
Non saprei rispondere. E’ una domanda che non voglio pormi perché penso al presente. Europa League? E’ ancora fattibile, anche se è un difficile. Dobbiamo fare 7 punti in 3 partite. Lasceremo sicuramente l’Inter dietro, ma dobbiamo essere più aggressivi.

Montolivo non è ancora presentabile?
Sta bene ma sta da poco con la squadra. Non ha ancora i 90 minuti nelle gambe. L’importante è che ora sta bene.

A centrocampo avete concesso troppo…
La Roma è stata superiore a noi, ma i miei calciatori avranno sempre il mio appoggio. In campo ho visto una squadra superiore con un tecnico superiore, complimenti alla Roma.

Cosa ti spaventa della partita di sabato contro l’Atalanta?
Spaventa nulla, ma spero che i miei ragazzi si allenino bene durante la settimana per battagliare sportivamente contro l’Atalanta. L’ingresso in Europa League sarebbe il raggiungimento degli obiettivi.

MONTELLA IN CONFERENZA STAMPA

Anche con 1 punto potevamo ancora arrivare quinti perché era determinante lo scontro con l’Atalanta. Peccato, abbiamo subito un gol su un contrasto, loro hanno fatto una giocata di altissimo livello tecnico. Poi per recuperare abbiamo concesso ripartenze. Il nostro merito è stato di rimanere aggrappati alla partita. Dopo il 2-1 ci avevamo creduto, poi dopo il 3-1 ho visto una squadra un po’ dimessa e questo non deve succedere perché abbiamo ancora un obiettivo. La Roma oggi ci è stata superiore sia in campo che in panchina, parlando di allenatore.

Avete mollato mentalmente?
E’ un periodo di calo, non ci dice neanche bene. Abbiamo fatto troppi punti all’andata, qualcosa di buono è stato fatto. Mi dispiace per il pubblico e per la nuova proprietà, potevamo archiviare il discorso Europa e invece dobbiamo rimanere ancorati al presente senza poter programmare.

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