Ai giallorossi servono tre colpi: un attaccante, un centrocampista e il vice Wesley
Gasp aveva ragione: la rosa va allungata. Da Tresoldi a Endrick, passando per Greenwood
L'infernale tour de force di nove partite in ventotto giorni è quasi finito. Ora serve mettere altri tre mattoncini prima della sosta. Udinese, Manchester United e Sassuolo sono le ultime tre gare da affrontare, ma sempre in emergenza. Domani non ci saranno Svilar, Dybala e Koné e solamente gli ultimi due sperano di esserci a partire dalle prossime. La Roma ha dimostrato di essere forte, ma anche di avere la coperta corta. "La rosa va allungata", aveva detto Gasperini qualche settimana fa e il tecnico ha già fatto la lista della spesa. In attesa della sentenza Uefa di novembre il ds è già al lavoro per rinforzare la squadra. L'anno scorso nel mercato di gennaio arrivarono Malen, Vaz, Venturino e Zaragoza. Gian Piero si accontenterebbe di tre acquisti, ma mirati. Un esterno d'attacco, un vice Wesley e un centrocampista dinamico. I nomi per rinforzare il pacchetto offensivo sono quelli di Leweling e Gittens. La sorpresa, però, potrebbe essere van Bommel del PSV Eindhoven che è seguito da tempo dal club giallorosso. Non è tramontata neanche la pista Endrick. Lo spazio al Real Madrid è poco e il brasiliano ha intenzione di cambiare aria. D'Amico dovrà studiare la formula giusta che potrebbe essere simile a quella che ha portato Bobby un anno fa. Prestito oneroso con obbligo di riscatto a determinate condizioni.
Le attenzioni poi si sposteranno sull'esterno di centrocampo. Mendes ha offerto Balde del Barcellona, mentre il nuovo nome è Pascini dell'Atletico Mineiro. Il reparto più in difficoltà, però, è il centrocampo. Pellegrini tornerà nel 2027 e Koné ha spesso e volentieri problemi fisici. Serve un giocatore di gamba in mezzo al campo. Sul taccuino c'è Moses dello Slavia Praga.
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