L'attaccante giallorosso non ha lasciato il segno nell'amichevole persa contro l'Algeria, divorandosi anche un gol che avrebbe potuto sbloccare il match

IMG_0214

Malen, non solo gol. A Trastevere deve anche spingere l'apetta

Donyell Malen è stato il trascinatore della Roma verso il ritorno in Champions League 7 anni dopo l'ultima volta, ma con la maglia dell'Olanda le cose non sembrano andare nello stesso modo. Il centravanti giallorosso, infatti, ieri sera non è riuscito a lasciare il segno nell'amichevole contro l'Algeria (persa 1-0 dalla squadra di Koeman) ed è stato protagonista in negativo con un grave errore davanti al portiere su assist di Summerville (nel mirino della Roma) che avrebbe potuto indirizzare la partita. Oltre al CT della nazionale olandese, anche Malen ha rilasciato alcune dichiarazioni nel post-partita lanciando un 'messaggio' anche allo stesso Koeman in vista del Mondiale. Di seguito le sue parole, riportate da Voetbalzone.nl:

Netherlands v Algeria - International Friendly

Sulla partita contro l'Algeria. "Devo semplicemente dare il massimo. Sia qui sia nel club, è davvero l'unica cosa su cui mi concentro. Ma alla Roma gioco come attaccante, quella è la mia posizione ed è lì che preferisco giocare. Quella è la mia posizione. Non mi concentro esclusivamente su quello, ma nel club gioco in attacco, quindi sì...".

Scegli tu cosa leggere: metti Forzaroma tra le tue fonti Google

Su Summerville. "È un attaccante pericoloso, ha fatto dei bei dribbling e siamo riusciti a sfondare un paio di volte. Il passaggio che ha indirizzato verso di me era leggermente fuori misura, ma quello è il tipo di giocata che sa fare".

Sui Mondiali. "La competizione è ancora lontana, quindi non dobbiamo andare a New York completamente demoralizzati. Dobbiamo rimanere positivi e imparare da questo tipo di partite. Sappiamo di cosa siamo capaci".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti