Fischiò in due mondiali e diresse una finale di Coppa Campioni. Tutti i direttori di gara indosseranno il lutto al braccio
È morto, all'età di 75 anni, l'ex arbitro Luigi Agnolin, uno dei fischietti più famosi in Italia negli Anni '80. Ha partecipato a due campionati del mondo: nel 1986 in Messico, nel quale fu anche giudicato come miglior direttore di gara del torneo, e nel 1990 in Italia. Dopo il campo, è stato designatore in Serie C prima di passare alla carriera da dirigente: nel 1994 è stato direttore generale della Roma, nel 1999-2000 amministratore delegato del Venezia e dal 2000 al 2001 del Verona.
Anche la società giallorossa si è unita al dolore per la scomparsa di Agnolin: "Grande uomo di sport, uno dei migliori arbitri di sempre ed ex dirigente del club".
L'#ASRoma partecipa al dolore per la scomparsa di Luigi Agnolin, grande uomo di sport, uno dei migliori arbitri di sempre ed ex dirigente del Club pic.twitter.com/t4cIm11qyD
— AS Roma (@OfficialASRoma) September 29, 2018
Gli arbitri designati per tutte le gare del fine settimana indosseranno il lutto al braccio. A comunicarlo è l'A.I.A.
Il Presidente dell’AIA, sentito il Vice Presidente, ha disposto che gli #arbitri designati per tutte le gare di questo fine settimana portino il segno di lutto al braccio nel ricordo dell’ex arbitro internazionale Luigi #Agnolin. ⚽️ @FIGC #calcio pic.twitter.com/mcr4uo1In1
— A.I.A. (@AIA_it) September 29, 2018
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