Ryan non era presente fisicamente: ha lasciato il centro sportivo ieri mattina. Il tecnico attende altri colpi, ma è meno sereno rispetto a qualche giorno fa

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Gasperini e Ryan Friedkin insieme a Cardiff: il cenno d'intesa in campo tra i due

Il terzo capitolo dei silenzi di Gasperini. Le altre due volte che il tecnico non si era presentato ai microfoni erano casualmente capitate nella doppia sfida col Lecce. A gennaio per gli affari Raspadori-Zirkzee che si erano complicati, mentre a marzo non aveva gradito le parole di Massara nel prepartita. Ieri sera il tecnico sarebbe dovuto intervenire a Sky Sport, un’intervista programmata da diversi giorni saltata a poche ore dalla diretta tv. La giornata ad Hensol non era stata movimentata. Solita doppia seduta e Gasperini al ritorno degli allenamenti si era fermato a scherzare e scattare foto con i tifosi presenti. Fino alle 20 era tutto confermato, tutti erano pronti a sentire le sue parole tre ore più tardi poi è arrivato l’annullamento.

gasperini Cardiff City v AS Roma - Pre-Season Friendly

Gasperini, il silenzio a Sky: il motivo dietro la scelta

"Un meeting di mercato", questa la versione ufficiale che trova conferme. Un punto della situazione per discutere di costi delle operazioni già fatti, soldi da poter investire e cessioni che però si è prolungato. Al Vale Resort c’è ancora il Ceo Galantic, mentre Ryan Friedkin ha salutato il centro sportivo ieri mattina; quindi, in serata era collegato via Meet insieme al ds D’Amico che in questi giorni sta facendo su e giù tra Milano e Roma per le varie trattative che ancora non si sbloccano. Nei prossimi giorni (magari già domani) arriverà Molina che si aggiungerà alla lista dei nuovi acquisti insieme a Castro e Koulierakis. Giocatori funzionali? Assolutamente sì. Manca, però, ancora il famoso esterno sinistro d’attacco. La call è andata per le lunghe proprio per questo e il tecnico ha preferito non parlare. Recupererà prossimamente, forse lo farà domani dopo l’amichevole col Brighton, ultimo test nel Regno Unito prima del ritorno nella Capitale.

Da Nusa a Martinelli: i problemi per l’ala

Torniamo al mercato. Gasperini è in attesa dei colpi in avanti. Aspetta, ma è meno sereno rispetto a qualche giorno fa. Comprensibile. All’inizio del campionato mancano solamente 17 giorni e la rosa è corta. Ma a preoccupare il tecnico è lo stallo sulle operazioni per il famoso esterno d’attacco. Nonostante le dichiarazioni di circostanza di Nusa ("Non ho mai chiesto di andare via dal Lipsia") la Roma continua a lavorare sul giocatore ma la trattativa non è semplice, il club tedesco è una bottega cara e non abbassa le pretese. La richiesta rimane intorno ai 60 milioni di euro. Sul taccuino c’è ancora Fofana che però convince poco non tanto per le qualità del calciatore che sono indiscutibili, ma per le condizioni fisiche non ottimali. Anche ieri la proprietà ha ribadito che la politica sul tetto massimo degli ingaggi non cambierà. Quindi, per il momento, è praticamente impossibile arrivare a certi profili come per esempio Martinelli. D’Amico è tornato a chiedere informazioni ma l’ingaggio da 7 milioni di sterline spaventa. Discorso simile per Leao nonostante il Decreto Crescita. Per usare un eufemismo Gasperini non è uscito dal meeting felicissimo e non si aspetta colpi in chiusura a stretto giro, forse meglio il silenzio in questi casi.

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