Le parole di giornalisti, opinionisti ed ex calciatori sulla Roma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:

Luigi Ferrajolo (Radio Radio pomeriggio 104.5): "La partita con l'Inter ci ha confermato che la Roma è forte. Soulé ha fatto una grande partita di sacrificio giocando per la squadra e non per sé stesso".

Antonio Felici (Teleradiostereo / Te la do io Tokyo - 92.7): "Il gioco di Gasperini è più rischioso rispetto a quello di altri allenatori, ma è un rischio calcolato. Vuole fare partire offensive, avere una squadra che crea molte occasioni da gol. Sono d'accordo con il non lapidare Mancini. Tra l'altro mi sembra che lo stesso Gasperini nel post partita abbia parlato più di presunzione della squadra che non di errore individuale. Ringrazio Gasperini e i giocatori per avermi fatto vedere un primo tempo fantascientifico, mi sono divertito molto. E per questo mi rimane un po' di rammarico, perché la bocca alla vittoria ce l'avevo fatta, poi il pareggio è stato giusto. Mi dispiace che una squadra in grado di esprimersi a un livello così alto poi non porti a casa la vittoria. Nel primo tempo mi sembrava di vedere il Liverpool di Klopp come voglia di mangiarsi il campo e la partita. Anche nel secondo tempo mi sarebbe piaciuto vedere tutte queste azioni d'attacco in verticale, dinamiche, con passaggi rapidi, ma evidentemente i giocatori più di tanto non ce la facevano dal punto di vista atletico. Per cui, considerando che mancano due pezzi a questa rosa, come ha detto anche Gasperini, la gestione delle energie è importante".

Soulé AS Roma v FC Internazionale

Francesco Balzani (Teleradiostereo / Te la do io Tokyo - 92.7): "Le critiche per gli errori sul primo gol dell'Inter? Siamo diventati un po' pignoli ma meno male, è un bel segnale. Mancini perde una palla che poteva non perdere, però quante palle si perdono a centrocampo... lì poi c'è un'azione di rimessa, la difesa della Roma neanche era messa troppo male, purtroppo non è reattiva sul giocatore che per me resta il più forte in Italia dopo Dybala. Alla fine della partita sono rimasto più positivo che negativo, ho avuto la risposta che volevo dalla Roma. Un po' di rimpianto c'è, ma sono contento di quello che ho visto. La Roma per fortuna rispetto all'anno scorso ha dei cambi in più, ma non è al livello dell'Inter e lì devi andare a lavorare sul mercato, perché se tu hai quei 2-3 giocatori in più in panchina di buon livello, riesci ad arrivare al livello dell'Inter, ma al momento stai messo meglio dell'anno scorso".

Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo - 92,7): “La Roma sta bene in quel posto di classifica, rispecchia quello che sta facendo. L’intensità e la fame che la squadra mette nei primi tempi è ineguagliabile in Italia, e se n’è accorta anche l’Inter. In questo momento la Roma ha un’energia per mettere chiunque con le spalle al muro, ma è ovvio che non puoi tenere quei ritmi per 90 minuti. I gol subiti a inizio ripresa sono il nodo da risolvere. I cambi? Penso che Gasperini avrebbe fatto scelte diverse, era pronto a entrare De Roon ma poi s’è fatto male Balerdi"

Piero Torri (Manà Manà Sport - 90,9): “Quel gol preso a inizio secondo tempo ha cambiato l’inerzia di un match che nel primo tempo avevi dominato, e allora c’è rimpianto. Alla fine il pareggio ci sta, però a me non mi passa…Kvernadze? Ho l’impressione che la Roma lo stia cercando. E guarda caso è un esterno sinistro di piede destro. A me sembra un giocatore interessante. Lì ti manca numericamente un giocatore, un giocatore di quel tipo"

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Deluso dal risultato finale, contro l’Inter persa un'occasione. Primo tempo ottimo, poi c’è stato un calo. Peccato perché una volta che stai in vantaggio 2-0 non puoi farti recuperare in questo modo. Mora non sapevo nemmeno che stava in panchina, ti è costato l’ira di Dio e l’allenatore non lo fa manco entrare”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma è una squadra forte però il fatto che si inizio secondo tempo commette errori gravi fa pensare. Era già capitato altre volte quest’anno. Gasperini deve lavorarci su questo aspetto”.

Mario Mattioli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Il pareggio contro l’Inter va visto sia come un’occasione persa ma anche la consapevolezza che puoi considerarti all’altezza della squadra più forte d’ Italia, perché la Roma il primo tempo ha fatto una partita quasi perfetta. Gasperini ha in mano una squadra che può lottare per i primi posti fino alla fine”.

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